Il malore di Bove, grande spavento per tutto il mondo del calcio: Fiorentina-Inter rinviata
Il giovane centrocampista della Viola si è sentito male e la partita è stata giustamente interrotta. Per chi ha vissuto da vicino il dramma di Morosini, la preoccupazione è ancora di più

di Fabio Gennari
Non conta quando la recupereranno. Non interessa a nessuno. Perché al minuto 17 di Fiorentina-Inter, il centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove è stato male: era accosciato, come se si stesse allacciando le scarpe, si è tirato in piedi e dopo un paio di passi è crollato. Facendo spaventare tutti. Con il terrore negli occhi di chi era lì vicino piuttosto che in Curva.
Non è chiaro se abbia avuto un arresto cardiaco in campo oppure in ambulanza, si parla di crisi epilettica che ha portato a un problema cardiaco. Faranno tutte le analisi, indagheranno.
Quello che conta sono i 4 minuti passati dal momento del malore a quando lo hanno portato via in ambulanza; conta che il ragazzo è in ospedale sotto controllo medico e che, «a seguito della perdita di coscienza occorsa durante la gara Fiorentina-Inter, si trova attualmente in sedazione farmacologica ricoverato in terapia intensiva. Il calciatore viola è arrivato stabile dal punto di vista emodinamico presso il pronto soccorso ed i primi accertamenti cardiologici e neurologici effettuati hanno escluso danni acuti a carico del sistema nervoso centrale e del sistema cardio respiratorio. Edoardo Bove sarà rivalutato nelle prossime 24 ore».
Edoardo Bove è un atleta di 22 anni che in campo lascia sempre ogni goccia di sudore, che conseguenze potrà avere questo malore su di lui e sulla carriera è troppo presto per dirlo, ma, a ogni latitudine e indipendentemente dalla fede calcistica, l'augurio di tutti quelli che amano il pallone non può che essere per un recupero totale e completo del giovane uomo, prima che del calciatore. Chi, come il popolo bergamasco, ha sentito sulla pelle e nel cuore il dramma di Morosini, non può che augurarselo ancora di più.
Speriamo che si riprenda bene, auguri. Certo che la Fiorentina nn brilla per i controlli medici ai giocatori ed al suo staff. Oggi Bove, ma l'anno scorso un suo dirigente è morto proprio a Bergamo, prima di Atalanta-Fiorntina, con partita sospesa, ovviamente, e qualche anno fa il suo giocatore Astori di San Pellegrino T. è morto prima della partita con l'Udinese. Anche il Bergamasco Morosini è morto in Toscana, mentre giocava nel Livorno. Forse qualche controllo medico in più, sarebbe utile a Firenze e dintorni.