Atalanta
Campani salvi!

Il nuovo proprietario della Salernitana: «Vogliamo essere l'Atalanta del Sud»

Dopo aver risolto il problema relativo alla proprietà del club di Salerno, il nuovo numero uno ha svelato di vedere nei nerazzurri un modello

Il nuovo proprietario della Salernitana: «Vogliamo essere l'Atalanta del Sud»
Atalanta 03 Gennaio 2022 ore 09:10

di Fabio Gennari

Fino all'ultimo giorno del 2021, la Serie A a 20 squadre è rimasta in bilico. L'Atalanta ripartirà dalla gara contro il Torino in un campionato che ha salvato la sua integrità come lo abbiamo visto per tutto il girone di andata grazie all'intervento di Danilo Iervolino, imprenditore campano che a pochi minuti dalla mezzanotte del 31 dicembre, termine ultimo per concludere l'operazione, ha fatto una proposta di acquisto della Salernitana che è stata accettata dai trustee che hanno in gestione il club.

Senza scendere troppo nei dettagli tecnici e ricordando che c'è un gruppo svizzero interessato all'acquisto che ha presentato un ricorso per essere stato escluso dalla possibilità di acquisire il pacchetto di maggioranza che era di Lotito, ciò che importa è che la A non resterà senza la ventesima squadra e che la regolarità del campionato è salva. Con l'esclusione dei granata, ci sarebbe stato un ricalcolo della classifica che avrebbe inciso sulla lotta salvezza visto che a tuti sarebbero stati tolti i punti conquistati nella gara di andata contro la squadra di Colantuono.

Il nuovo proprietario della Salernitana ha parlato al portale tuttosalernitana.com e nei suoi pensieri c'è anche l'Atalanta: «Credo che Salerno sia una città che debba aspirare ad avere una squadra di calcio che rientri tra le prime dieci del campionato della massima serie. Atalanta e Sassuolo sono due splendidi esempi di una programmazione riuscita e di come un sano calcio di provincia possa assurgere a livelli sulla carta inimmaginabili. Cercheremo di fare lo stesso per la US Salernitana 1919: che diventi l’Atalanta del Sud».

Si tratta di dichiarazioni certamente lusinghiere per quello che in questi anni ha saputo far il sodalizio orobico. Salerno è una piazza molto calda e appassionata, dal punto di vista sportivo le cose non stanno andando molto bene e il ritorno in A (avvenuto dopo ben 23 anni) si sta rivelando complicatissimo. Il nuovo proprietario dei campani si ispira ai Percassi, per la piazza bergamasca questo è motivo di orgoglio e la speranza, all'ombra di Città Alta, è continuare su certi livelli ancora per molto tempo.