La statistica

Il paradosso? Adesso è il Napoli a essere favorito: 66 per cento contro 33

Ai partenopei basterà non perdere a Bergamo per andare in finale. Vista la gara di andata, tuttavia, l'Atalanta può davvero farcela

Il paradosso? Adesso è il Napoli a essere favorito: 66 per cento contro 33
Atalanta 04 Febbraio 2021 ore 01:22

di Fabio Gennari

La medaglia, in questo caso, ha due facce molto diverse. Fanno parte della stessa partita, quella chiusa 0-0 dalla Dea in casa del Napoli, ma raccontano un presente e un futuro diametralmente opposti. Dal punto di vista meramente statistico, la formazione di Gattuso ha il doppio delle possibilità dell'Atalanta di andare in finale. Anzi, per essere ancora più chiari: i partenopei hanno due risultati su tre a disposizione nella gara di ritorno che si giocherà mercoledì 10 febbraio a Bergamo.

C'è un dettaglio attorno al quale ruota il prossimo incontro tra Atalanta e Napoli: bisogna fare gol. Se il Napoli ci riesce, all'Atalanta resterà solo la vittoria come opzione per andare in finale. I calcoli stanno a zero perché tutti i pareggi con gol saranno favorevoli agli ospiti e anche con un successo a Bergamo (ovviamente) sarà sempre Gattuso a sorridere.

Certo, prestazione del Maradona alla mano, per fare gol il Napoli dovrà calciare in porta mentre all'Atalanta servirà ripetere la partita vista ieri sera nel primo round. Chi parla di pareggio scialbo e di gara monotona tende evidentemente a sottolineare la delusione per una prestazione così "piccola" dei partenopei, ignorando che la gara si è svolta così perché i bergamaschi sono stati "grandi". Dentro una gara che si gioca sui 180' minuti sono i dettagli a decidere le sorti della qualificazione e l'Atalanta non ha fatto gol ma è arrivata con continuità dalle parti di Ospina, che è uscito da migliore in campo.

Sabato si giocheranno Atalanta-Torino e Genoa-Napoli, le sfide sono insidiose ma sarà fondamentale fare turnover per entrambe le formazioni. O comunque gestire le forze. In base alle parole di Gattuso, il Napoli non ne ha poi molte alternative da mettere in campo e sarà di scena su un terreno di gioco difficile per tutti. Gasperini, dal canto suo, potrà scegliere con il Torino gente come Palomino, Caldara, Romero (sarà squalificato in Coppa Italia), Ruggeri, Pasalic, Malinovskyi e Miranchuk, oltre a ragazzi come Lammers e Sutalo.