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Perché questa scelta?

Il paradosso di Juve-Atalanta: ospiti a Torino solo con Dea Card e se residenti in Bergamasca

Per vedere la gara contro i bianconeri nella zona riservata agli atalantini non basta la tessera del tifoso. Difficile comprendere la decisione

Il paradosso di Juve-Atalanta: ospiti a Torino solo con Dea Card e se residenti in Bergamasca
Atalanta 25 Novembre 2021 ore 09:40

di Fabio Gennari

Lo avevamo anticipato, avevamo sottolineato come il regolamento preveda che dopo la pronuncia dell'Osservatorio sulle Manifestazioni sportive ci sia il Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) al comando delle decisioni in merito all'apertura o meno a tutti del settore ospiti e alla fine è andata esattamente come previsto: Juventus-Atalanta è stata riservata ai soli possessori di Dea Card. Gli 800 biglietti circa a disposizione sono stati esauriti nel giro di 24 ore e lo spicchio dello Stadium, sabato alle 18, sarà pieno (nei limiti del consentito).

Tra i tifosi della Dea, parecchi dei quali di ritorno da Berna, è montata un po' di rabbia per un dettaglio che, francamente, ha spiazzato tutti. La vendita del settore ospiti per l'impianto di Torino è stata infatti riservata ai residenti a Bergamo e provincia. Nemmeno in Lombardia, solo nella nostra provincia. Questo ha escluso dalla possibilità di comprare il tagliando gli atalantini che abitano, ad esempio, a Calolziocorte, Capralba, Cassano d'Adda o Brescia. Ma si segnalano lamentele anche da nerazzurri di Firenze, Torino, Milano e altre città che da Bergamo distano anche poco, eppure non sono state considerate.

Dal punto di vista dell'ordine pubblico, ci sono autorità che si occupano di fare le scelte che sono ritenute più opportune perché un evento si svolga nella massima sicurezza, lo strumento della tessera del tifoso non è ben chiaro se e quando smetterà di essere così centrale nella gestione degli ingressi (nel 2017 si era parlato di un progressivo accantonamento con un protocollo su base triennale, ma era un'ipotesi), ma non si capisce come mai un possessore di Dea Card residente a Torino (altro esempio a caso) non possa andare nel settore ospiti.

Sul piano meramente organizzativo, c'è un aspetto che diventa difficile da interpretare. Rispetto alla città di Bergamo ci sono province limitrofe da cui arrivano parecchi tifosi. Perché vietare la possibilità di comprare il settore ospiti e invece permettere di comprare un posto allo Stadium in altra zona, magari in mezzo a tifosi juventini, a un atalantino in possesso di Dea Card? Sono domande che i tifosi si fanno davanti a decisioni che, ai più, risultano incomprensibili.