Moviola: il rigore per la Dea c’è (pure il gol annullato a Berardi)

Moviola: il rigore per la Dea c’è (pure il gol annullato a Berardi)
Atalanta 01 Febbraio 2016 ore 09:17

Atalanta-Sassuolo oltre l’addio di German Denis. Sabato sera la Dea ha pareggiato tra le mura amiche un match abbastanza turbolento in quanto a decisioni arbitrali. Facciamo chiarezza con la nostra moviola, che lascia pochi dubbi: al Sassuolo è stato annullato un gol regolare, mentre il rigore per l’Atalanta andava assegnato. E Berardi del Sassuolo ha rischiato per ben due volte di finire anzitempo sotto la doccia.

 

1 – 6’ minuto, gol annullato al Sassuolo per fuorigioco di Berardi:
errore di Gavillucci, posizione regolare

La partita inizia con gli ospiti in proiezione offensiva. La palla da destra finisce al centro dell’area di rigore, Falcinelli se la aggiusta e cerca il sinistro verso Sportiello. La conclusione viene contrastata dalla scivolata di Luca Cigarini, ma il pallone assume una strana traiettoria e finisce tra i piedi di Berardi che pare oltre a tutta la linea difensiva. L’assistente di Gavillucci alza la bandierina, il gol viene annullato ma il replay mostra che la decisione è sbagliata: Berardi viene tenuto in gioco da Dramé che si attarda sulla corsia mancina. Gol valido.

 

2-27’ minuto, Sassuolo in vantaggio:
Berardi da due passi, posizione regolare di Vrsaljko

Al 27’ il Sassuolo passa in vantaggio, Magnanelli dal centro del campo pesca Vrsaljko alle spalle di Dramé e sul cross basso c’è la sfortunata deviazione di Cherubin che mette fuori causa il compagno Masiello e regala a Berardi il gol dello 0-1. C’è qualche dubbio sulla posizione di partenza di Vrsaljko, ma il replay conferma che la decisione di Gavillucci è corretta: sulla destra questa volta è Conti che non tiene bene la linea e che è pure in ritardo nella chiusura su Berardi.

 

3 – 31’ minuto, rigore per l’Atalanta:
Consigli travolge Kurtic, decisione giusta

Poco dopo la mezz’ora l’Atalanta pareggia sugli sviluppi di un calcio di rigore. È l’episodio più contestato della gara: palla dentro di Denis per Kutic, il centrocampista nerazzurro viene anticipato da Antei ma sullo slancio l’estremo difensore del Sassuolo Consigli travolge tutti e arriva il calcio di rigore. La decisione viene presa dall’arbitro di porta Rocchi, Gavillucci si fida e fa bene. La regola 12 del Regolamento del Gioco del Calcio recita: «Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria se un calciatore commette una delle sette infrazioni seguenti in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata» e tra le infrazioni si legge «fa o tenta di fare uno sgambetto ad un avversario». Che il pallone fosse lontano da Kurtic importa poco: Rocchi ha valutato l’imprudenza nel tuffo di Consigli, è stato fischiato il fallo ed è calcio di rigore.

 

4 – 33’ minuto, fallaccio di Berardi su Conti:
solo cartellino giallo all’attaccante del Sassuolo

Dopo le proteste per il rigore, il Sassuolo è molto nervoso. Conti anticipa la giocata vicino alla linea di centrocampo e Berardi gli rifila un brutto calcio allo stinco. Rivedendo il replay si può notare come l’intervento sia gratuito, cattivo e pericoloso: l’ammonizione è sanzione troppo morbida, l’attaccante del Sassuolo meritava forse il rosso.

 

5 – 70’ minuto, fallo di mano di Berardi: manca il secondo cartellino?

Una manciata di minuti dopo l’ammonizione a Diamanti per fallo di mano, il sassolese Longhi viene ammonito per un brutto fallo. Nella stessa azione, la palla viene fermata da Berardi con la mano a terra, e a norma di regolamento il giocatore del Sassuolo andava espulso con il secondo cartellino giallo. Il fallo di mano è evidente, lo stesso metro usato per Diamanti avrebbe lasciato il Sassuolo in 10 uomini.

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