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Le pagelle

Ilicic da applausi, Muriel letale ma Miranchuk delude. Gasp stavolta non azzecca i cambi

Gara dai due volti, ingressi decisivi in negativo in una partita che sembrava davvero ormai in archivio con l'Atalanta in pieno controllo del match

Ilicic da applausi, Muriel letale ma Miranchuk delude. Gasp stavolta non azzecca i cambi
Atalanta 23 Dicembre 2020 ore 23:07

di Fabio Gennari

La buona notizia è che Ilicic è in crescita costante, quando però Gasperini cerca di dare minuti e spazio alla crescita di Miranchuk l’Atalanta in attacco si spegne. Peccato, due punti davvero gettati alle ortiche.

Gollini 6: il primo (piccolo) intervento lo compie in tuffo al 45’ ma non si può nemmeno chiamare parata, al 70’ stoppa Svanberg in tuffo ma non può nulla sul tocco sotto di Tomiyasu (73’) che riapre il match e nemmeno sul gol del 2-2. Serata sfortunata.

Toloi 6,5: suo l’assist per Ilicic in occasione del rigore che sblocca la gara, si muove bene sia dietro che davanti ma dopo mezz’ora il flessore lo costringe a chiudere in anticipo il suo 2020.  (36’ Palomino 5,5: non entra nemmeno male al posto di Toloi ma è troppo lontano da Orsolini quando arriva l’assist per Tomiyasu. Errore decisivo)

Romero 6: primo tempo di alto livello, rimbalza Palacio senza soluzione di continuità e non soffre mai. In ritardo su Paz che insacca il gol del pareggio, errore che gli vale mezzo voto in meno.

Djimsiti 6,5: qualche sbavatura sulla sinistra in fase di costruzione sottolineata da Gasperini con un paio di urlacci, suo l’assist per Gosens che al 42’ si mangia il 3-0. Secondo tempo in pieno controllo del match.

Hateboer 6: tante corse in profondità fin dai primi minuti, magari non è sempre preciso dal punto di vista tecnico ma ha il merito di andare sempre a supporto del compagno. Cala nettamente alla distanza.

de Roon 6,5: fluttua tra centrocampo e linea difensiva facendo il solito grandissimo lavoro oscuro, fino alla fine tiene la barra dritta anche se il pareggio condiziona parecchio i giudizi.

Freuler 6,5: gli tocca la marcatura su Soriano e fino al riposo esce dal duello sempre vincitore, moto perpetuo e in pieno controllo della gara (84’ Malinovskyi sv)

Gosens 5,5: moto perpetuo, si trova 2-3 volta anche in condizione di battere a rete ma non trova lo specchio. Sorpreso da Tomiyasu in occasione dell’1-2, ci arriva praticamente in riserva ma è la fiammata che riapre una gara chiusa a chiave. (84’ Mojica sv)

Pessina 6: parte molto bene, entra in entrambe le azioni dei gol e anche se sbaglia qualche scelta è autore di un ottimo primo tempo. Cala un po’ nella ripresa ma non è da lui che ci si aspettano qualità e giocate decisive.

Ilicic 7,5: si guadagna con grande maestria il rigore che frutta il vantaggio (21’), mette in mezzo il pallone che Dijks rinvia sui piedi di Muriel e in generale gioca un primo tempo di altissimo livello: ogni volta che prende palla, succede qualcosa. (46’ Miranchuk 5: la delusione della serata. Entra in una partita completamente chiusa e gira per il campo facendo vedere di avere ottime qualità ma senza la necessaria foga per diventare decisivo. Per la serie A, serve altro).

Muriel 7,5: freddissimo nell’esecuzione del rigore (22’), bravo a sorprendere Danilo pochi secondi più tardi e ad insaccare il raddoppio: bomber come al solito letale (9 gol in 16 presenze partendo spesso dalla panchina) anche senza offrire una prestazione scintillante.  (65’ Zapata 5: entra sullo 0-2, anche lui non si vede quasi mai ma per chiudere le gare serve certamente altro.

All. Gasperini 5,5: le scelte iniziali sono decisive per un primo tempo da urlo, purtroppo lo sono anche quelle a gara in corso che tolgono dalla contesa Ilicic prima e Muriel dopo. Peccato, due punti persi che ormai sembravano acquisiti.