Un incubo nella settimana di Halloween può anche essere a tema, ma non alla New Balance Arena, dove lo scherzetto è pienamente riuscito al Parma, capace di vincere 0-3 e ricordare da vicino ai bergamaschi un altro rovescio “fotocopia” all’emiliana dello scorso anno, che costò la panchina a Ivan Juric.
In sala stampa, dopo che i giocatori stati tenuti a rapporto sotto la Nord – che ha ricordato a gran voce di “meritare di più” -, a presentarsi in veste ufficiale è il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, per poche stringate dichiarazioni.
«Il momento è difficile e mi sono preso la responsabilità di venire davanti alla stampa e al pubblico dopo un risultato non certo all’altezza di qualsiasi aspettativa. Da domani saremo tutti insieme in ritiro sino a domenica. Ci attendono due impegni importanti e dobbiamo ritrovarci e ripartire. Sarri in discussione? Siamo tutti in discussione».
L’annuncio del termine sino a domenica conferma, di fatto, una sorta di ultimatum al tecnico: due partite (Kairat e Monza) per dimostrare una decisa inversione di tendenza e arrivare alla sosta con ben chiari obiettivi e necessità di risalita.
L’Atalanta, con questo organico, questo mister, questo direttore sportivo e questo pubblico, non può essere una squadra da fondo classifica che ha (nelle ultime tre gare) una media di tre gol presi a partita. C’è l’attenuante delle assenze, ma a ben guardare anche questo potrebbe invece essere un ulteriore punto interrogativo. Si riparte da Zingonia, perchè jnsieme si può. Adòss!