Atalanta
Ottava sinfonia esterna

Inarrestabile Atalanta, a Verona i nerazzurri vanno sotto ma vincono 2-1 e sognano in grande

A quota 37 punti i bergamaschi stabiliscono il record nel girone di andata in serie A (con altre 2 gare da giocare) e vincono con il massiccio turnover di Gasperini

Inarrestabile Atalanta, a Verona i nerazzurri vanno sotto ma vincono 2-1 e sognano in grande
Atalanta 12 Dicembre 2021 ore 17:09

di Fabio Gennari

Un record dopo l’altro, ottava vittoria in trasferta e vetta della classifica sempre più vicina. Vince ancora in campionato l’Atalanta di Gasperini, lo fa in rimonta a Verona e alla fine il 2-1 è giusto per quanto si è visto in campo, con la Dea che manda sul tabellino Miranchuk e Koopmeiners, sfiora ancora il gol con il palo di Pasalic e nella ripresa ha più occasioni per il 3-1 che non quante ne conceda per il 2-2. A 37 punti, con altre 2 giornate da giocare, Toloi e compagni stabiliscono il miglior bottino di sempre nel girone di andata e continuano la marcia in vetta.

Con 7 giocatori nuovi su 11 rispetto a giovedì, la prima parte della gara è stranamente timida da parte della Dea. Il Verona spinge con un po’ più di cattiveria e recupera alcuni palloni che valgono ripartenze ficcanti, al 18’ Caprari manda sopra la traversa un pallone interessante, ma il vantaggio dei padroni di casa è un regalo di Musso (mancata uscita e poi posizionamento in mezzo alla porta senza muoversi: Simeone ringrazia e segna. Poco dopo l’estremo argentino salva alla grande il 2-0 di Lasagna, dopo la mezz’ora i bergamaschi costruiscono i presupposti del pareggio grazie a Miranchuk: prima il russo smarca di tacco Pasalic che colpisce il palo e poi raccoglie una palla vagante in area (bravo Pezzella) e supera Montipò.

Nella ripresa la gara resta bellissima, arrivano occasioni da una parte e dall’altra ma la giocata vincente è quella di Koopmeiners che poco dopo l’ora di gioco insacca l’assist di Zapata con deviazione decisiva di Tameze. Nel finale Simeone sfiora il pari, de Roon e Hateboer vanno vicini al 3-1 e quando Sacchi fischia la fine, i 1.400 del settore ospiti esplodono: i tre punti lanciano la Dea sempre più vicina alla vetta, lasciano la Fiorentina a -7 e cacciano la Juventus a -9 dove, al massimo, possono arrivare anche Roma e Lazio. Uno spettacolo infinito, una storia stupenda che deve ancora essere scritta fino in fondo.

Verona – Atalanta 1-2

Reti: 22’ Simeone (V), 37’ Miranchuk (A), 62’ Koopmeiners (A)

Verona (3-4-1-2): Montipò, Casale, Magnani (70’ Sutalo), Ceccherini (81’ Cancellieri), Faraoni, Tameze, Ilic (60’ Veloso), Lazovic, Caprari, Lasagna (60’ Bessa), Simeone. All. Tudor

Atalanta (3-4-1-2): Musso, Toloi, Demiral, Djimsiti, Zappacosta (46’ Hateboer), de Roon, Koopmeiners, Pezzella (85’ Palomino), Pasalic (57’ Zapata), Miranchuk (78’ Pessina), Muriel (57’ Ilicic). All. Gasperini

Arbitro: Sacchi (Macerata)

Ammoniti: 42’ Ceccherini(V), 86’ Zapata(A), 90’ Tudor(V), 92’ Caprari(V)