L’Atalanta sorride, perché un altro suo giocatore andrà al Mondiale. E poco importa se presto quel giocatore non sarà più protagonista con la maglia dell’Atalanta, essendo in partenza.
Ederson era già in vacanza con la famiglia quando è stato chiamato in fretta e furia da Ancelotti, ct del Brasile, per sostituire l’infortunato Wesley (esterno della Roma), che si è fatto male all’adduttore nell’amichevole giocata contro l’Egitto e vinta 2-1. Si tratta di una chiamata quasi fuori tempo massimo, ma che comunque riempie d’orgoglio anche l’ambiente nerazzurro.
Ederson è stato protagonista di una stagione a doppia velocità: in alcuni momenti il numero 13 ha fatto vedere quello di cui è capace, mentre altre volte (spesso) è mancata la continuità agonistica, anche all’interno della stessa gara.
Per lui niente rinnovo, la scadenza del contratto al 2027 mette l’Atalanta nella condizione di cedere il ragazzo per monetizzare al meglio. La destinazione prevista è Manchester, sponda United, per un affare che dovrebbe aggirarsi sui 45 milioni di euro complessivi.
Tra gli altri giocatori che stanno ancora disputando gare amichevoli, da segnalare Ahanor, che ha vinto con l’Italia sperimentale di Baldini sul campo della Grecia partendo da titolare. Un’amichevole priva di valore sul piano statistico, ma significativa di come lo spirito, soprattutto nel momento in cui hai poco “valore” tecnico, può darti una grande mano a uscire dai momenti difficili.