Pazza idea Petagna-Cornelius E dai diritti tv arrivano soldoni

Pazza idea Petagna-Cornelius E dai diritti tv arrivano soldoni
08 Febbraio 2018 ore 10:36

Mancini in difesa, Haas a centrocampo e la strana coppia Cornelius-Petagna in avanti: e se a Crotone Gasperini ci stupisse con effetti speciali? Nel primo appuntamento del filotto di febbraio che attende i nerazzurri, sabato a Crotone il tecnico dell’Atalanta potrebbe attingere a piene mani dal suo organico. Alcune situazioni sono da valutare bene (Gomez e Caldara su tutti), ma scorrendo la rosa proviamo a ipotizzare tre scelte che rappresenterebbero una bella novità rispetto al recente passato e paiono funzionali alla doppia sfida che attende la Dea, visto che giovedì prossimo si vola a Dortmund.

 

 

Mancini ancora titolare, Palomino serve in Germania. Oltre al solito ballottaggio Berisha-Gollini in porta, il tecnico di Grugliasco è alle prese con l’assenza di Caldara in difesa e qualche valutazione in ottica Dortmund dovrà essere fatta. Contro il Chievo, il giovane Mancini ha giocato per la seconda volta titolare in Serie A e non è affatto escluso che anche allo Scida si ripeta la stessa scelta. L’argentino Palomino può muoversi sia in mezzo alla retroguardia che sul centrosinistra, Masiello in Europa League è diffidato e quindi nella gara di andata potrebbe anche non essere rischiato. Con Mancini in campo dall’inizio insieme a Toloi e al centrale viareggino, la Dea avrebbe comunque grande equilibrio e preserverebbe l’uomo con più esperienza europea del gruppo dei difensori in vista della trasferta di giovedì a Dortmund, ovvero Palomino. L’ultima alternativa, il giovane Bastoni, appare in questo momento decisamente più remota, soprattutto perché in tutte le rotazioni dei difensori il tecnico non ha mai dato grande spazio al giovane cresciuto nel vivaio.

De Roon e Freuler giocano sempre: tocca ad Haas? In vista dei prossimi impegni, tutti ravvicinati e tutti di grande importanza, il tecnico della Dea potrebbe anche pensare di far rifiatare un po’ i due onnipresenti centrocampisti orobici. Freuler e de Roon ormai fanno coppia fissa, il loro rendimento è altissimo e anche se c’è un giocatore come Cristante in grado di dare un po’ il cambio, la possibilità di vedere l’ex Benfica anche nella posizione di rifinitore potrebbe chiamare in causa l’altro svizzero a disposizione, ovvero il classe 1996 Haas. Voci di corridoio provenienti da Zingonia raccontano di come il tecnico Gasperini, a gennaio, abbia posto il veto sulla partenza del numero 32 nerazzurro; arrivato in estate a Bergamo, Haas non ha trovato molto spazio tra i titolari ma quando si è visto in campo ha fatto comunque una buona impressione. Nelle rotazioni delle prossime partite il suo contribuito potrebbe essere molto prezioso per dare un po’ il cambio ai due titolari e, considerando che Schmidt è ai margini, tocca a lui farsi trovare pronto.

 

 

Ilicic con Cristante o doppia punta? Le condizioni di Gomez saranno valutate giorno per giorno, ma a questo punto della settimana è normale fare qualche ragionamento su chi è certamente a disposizione del tecnico. Ilicic e Cristante stanno bene ma sarebbe meglio non spremerli, il giovane Barrow ha giocato (e segnato) ieri sera con la Primavera sconfitta in Coppa Italia dal Milan e allora spazio a una folle idea: perché a Crotone non proporre Cornelius e Petagna in attacco? Se Gasperini dovesse lanciare per la prima volta dall’inizio i due centravanti con uno tra Ilicic e Cristante alle spalle, la Dea dovrebbe cambiare un po’ il suo modo di giocare ma non è esclusa la possibilità di vedere il vichingo o il classe 1995 triestino adattati su una delle due fasce. Non sarebbe nemmeno una novità assoluta per loro, già in altre situazioni si è visto come non siano solo dei centravanti che cercano la profondità e chissà che davvero non ci sia uno spiraglio per provare una soluzione inedita ma certamente intrigante.

Diritti tv: Calcioefinanza.it stima 62 milioni per la Dea. Dal campo ai diritti tv, il salto è breve ma significativo. Il portale specializzato calcioefinanza.it ha simulato la nuova distribuzione dei diritti televisivi per il prossimo triennio. La proiezione presentata si basa sui nuovi criteri che favoriscono in linea generale tutte le medio-piccole. Per l’Atalanta, l’incremento porterebbe il totale da 37,1 milioni di euro del 2017/2018 ai 62,4 milioni di euro con il nuovo contratto: un salto in avanti di ben 28 milioni, praticamente come cedere nuovamente Gagliardini.

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