Grande vittoria

La Primavera non molla mai: doppio Cortinovis, Roma battuta e semifinale raggiunta

I ragazzi di Brambilla hanno superato i giallorossi e volano al penultimo atto del torneo che assegnerà il titolo di categoria

La Primavera non molla mai: doppio Cortinovis, Roma battuta e semifinale raggiunta
Atalanta 23 Giugno 2021 ore 09:45

di Fabio Gennari

La stagione ufficiale dell'Atalanta Primavera non è ancora finita. I ragazzi di Brambilla hanno giocato e vinto lo spareggio per accedere alle semifinali dei play-off scudetto contro la Roma. Allo stadio Ricci di Sassuolo la partita è finita 2-1 per gli orobici e il risultato regala alla Dea la possibilità di giocarsi l'accesso alla finalissima per la conquista del tricolore contro la Sampdoria: si gioca sabato 26 giugno alle 18 sempre sul campo dello stadio Ricci di Sassuolo, impianto che ospiterà tutte le gare delle fasi finali.

La vittoria è meritata, l'Atalanta ha avuto il merito di non smettere mai di crederci e il 2-1 finale è arrivato grazie a due gol di capitan Cortinovis. Il momentaneo 1-0 il numero 10 della Dea lo ha segnato in avvio di gara da dentro l'area di rigore, dopo il pareggio dei giallorossi la sfida sembrava segnata ma a pochissimi minuti dal fischio finale lo stesso numero 10 degli orobici ha disegnato una palombella perfetta sul palo più lontano che ha sorpreso il portiere romanista e ha regalato il 2-1 all'Atalanta. Il particolare da non trascurare è legato all'obbligo che i nerazzurri avevano di battere i giallorossi nei novanta minuti di gioco.

Uno dei meriti più grandi della formazione di Brambilla si chiama continuità: nel girone di ritorno, l'Atalanta ha perso solo contro la Fiorentina, ha fatto una rimonta prodigiosa in campionato e ora nella gara da dentro o fuori ha superato l'ostacolo guadagnandosi la semifinale contro chi ha chiuso la regular season al primo posto, ovvero la Sampdoria.

Dopo due scudetti di fila, uno conquistato sul campo e l'altro a tavolino per la pandemia ma con la squadra sempre al comando del campionato, il cambio generazionale poteva creare parecchi problemi al gruppo di Brambilla, ma la profondità e i valori del settore giovanile degli orobici anche stavolta si sono palesati per quello che sono e siamo alla vigilia di una final-four che potrebbe significare ancora tantissimo per i giovani orobici.