Il personaggio

La storia di Caldara con la prima squadra dell’Atalanta iniziò il 18 maggio 2014, a Catania

La sua storia con la Dea è particolare perfino per i gol segnati: il primo lo insaccò a Pescara il 26 ottobre 2016, la sera del terremoto

La storia di Caldara con la prima squadra dell’Atalanta iniziò il 18 maggio 2014, a Catania
18 Maggio 2020 ore 01:58

di Fabio Gennari

Per Mattia Caldara, il 18 maggio non è un giorno come gli altri. L’Atalanta di Stefano Colantuono giocò l’ultima giornata della stagione 2013/2014 proprio in questo giorno e al Massimino, entrando al posto di Brivio all’inizio del secondo tempo, giocò per la prima volta in Serie A il giovanissimo Mattia Caldara. A 20 anni appena compiuti (è nato il 5 maggio 1994), il difensore centrale di Scanzorosciate assaggiò il calcio dei grandi prima di passare in prestito al Trapani e al Cesena.

Il ritorno a Bergamo di Caldara coincise con l’arrivo di Gasperini. La sua storia con il mister di Grugliasco iniziò nell’ormai famosissima partita con il Napoli del 2 ottobre 2016 e da quel giorno il numero 13 atalantino (oggi indossa il 3) ha collezionato 70 partite e 10 reti tra tutte le competizioni. Tra poche settimane la fidanzata Nicole darà alla luce il loro primo figlio e i giorni bui del doppio infortunio con il Milan sono ormai solo un brutto ricordo.

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