L'arma del Gasp ha un nome Freuler è pronto a correre

L'arma del Gasp ha un nome Freuler è pronto a correre
Atalanta 31 Luglio 2018 ore 09:32

C’è un uomo che torna a disposizione di Gasperini e che rischia di diventare molto più determinante degli assenti Ilicic e Pasalic. Stiamo parlando di Remo Freuler, centrocampista svizzero che dopo la parentesi mondiale vissuta da spettatore in panchina giovedì sera sarà nuovamente in campo con la Dea alla ricerca del passaggio del turno sul campo di Sarajevo. Di lui si parla sempre troppo poco ma averlo a disposizione è determinante per il tecnico Gasperini, che con ogni probabilità lo schiererà dal primo minuto.

 

 

L’estate di Freuler, in Russia senza sorrisi. Dopo un’altra stagione da applausi, il centrocampista svizzero è stato convocato dal tecnico Petkovic per partecipare al Mondiale di Russia, ma rispetto alle attese che lo vedevano in campo fin dall’esordio con il Brasile, l’esperienza con la sua nazionale si è conclusa senza nemmeno un minuto giocato. È un vero peccato, non vedere uno come lui in campo è stato deludente e se da un lato è positivo il fatto che non abbia faticato dall’altro c’è un morale magari un po’ giù per il mancato utilizzo. Dopo la rassegna iridata, che per la Svizzera si è concluda il 3 luglio contro la Svezia, Freuler ha potuto godere di un paio di settimane abbondanti di vacanze che ha passato al mare con la fidanzata. Al termine del ritiro nerazzurro di Rovetta, si è ripresentato a Zingonia per iniziare la preparazione. Al Trofeo Bortolotti Freuler ha fatto capolino allo stadio e subito i tifosi lo hanno applaudito in modo convinto, a Zingonia il ragazzo si sta allenando duramente e gli manca ancora un po’ per entrare in condizione, ma il suo fisico è di quelli tosti e non è affatto escluso un impiego immediato contro il Sarajevo nella sfida di ritorno.

 

 

Cosa cambia con il numero 11 a disposizione. L’anno scorso Gasperini ha impiegato Freuler in 46 partite ufficiali su 50, il bottino complessivo racconta di 6 gol e 4 assist, ma è soprattutto in Europa che il suo cammino è stato netto: in tutte e 8 le gare giocate tra gironi e sedicesimi di finale, Freuler ha giocato da titolare per tutti i novanta minuti. Con la sua presenza, l’Atalanta migliora sensibilmente il rendimento nella zona centrale del campo sia sul piano fisico che su quello tecnico-tattico vista la grande conoscenza dei tempi di inserimento e di copertura che ormai lo caratterizzano. Remo Freuler non si ferma mai, qualcuno azzarda pure che in realtà lui non sia mai stanco perché si ricarica solo giocando ma la verità è che il rendimento è diventato assoluto grazie al suo spirito di applicazione e al lavoro di Gasperini su un ragazzo che all’inizio dell’avventura del tecnico di Grugliasco sembrava un po’ ai margini e che invece, una volta entrato in campo, non è più uscito dallo schieramento base. Con Freuler e de Roon, sempre in attesa di Pasalic, l’Atalanta può eventualmente anche giocare con il 3-5-2 e a quel punto toccherebbe pure a uno tra Pessina e Valzania.

 

 

Papu con Zapata e Barrow? Più si avvicina la sfida di Sarajevo più sale l’attesa tra i tifosi. Da Bergamo sono pronti a partire in circa trecento alla volta della Bosnia, con la Curva e Chei de la Coriera che organizzano dei bus (saltato invece quello della Ovet per mancanza di partecipanti) mentre tanti tifosi si muoveranno anche con mezzi propri. L’assenza di Ilicic per il problema al linfonodo ormai è certa, Gomez invece è vicino al rientro dopo il lavoro in gruppo nella giornata di ieri e con una tabella di marcia che prevede anche per oggi l’allenamento insieme ai compagni. In difesa dovrebbe giocare Palomino dal primo minuto, Freuler e Castagne potrebbero ritrovare una maglia da titolari mentre in avanti il grande dubbio è sulla presenza di Zapata e Barrow, che potrebbero anche giocare insieme. Nel caso di partenza dal primo minuto, Zapata fungerebbe da attaccante centrale con il gambiano esterno, mentre se Gasperini dovesse partire solo con uno dei due tra i titolari bisogna capire chi giocherà nella posizione di Ilicic: le quotazioni di D’Alessandro sono in netto ribasso dopo la brutta prestazione dell’andata e quindi sarà interessante capire che coniglio estrarrà Gasperini dal cilindro.