Tra le tante cose che ci saranno da fare sul mercato, la scelta del nuovo perno di centrocampo sarà probabilmente la priorità di Giuntoli e dell’ad Luca Percassi. Perché il regista, nel gioco di Sarri, è fondamentale e in rosa, a oggi, non ci sono elementi in grado di ricoprire quella posizione.
La coperta in mezzo al campo è corta, con Ederson in partenza restano Pasalic e de Roon, ma nessuno dei due è un regista puro e quindi bisognerà andare a cercarlo sul mercato.
Nel Napoli di Sarri – tre stagioni tra il 2015 e il 2018 – c’erano Jorginho e Valdifiori, mentre nell’ultima Lazio quella posizione è stata occupata da Cataldi e Patric, difensore adattato. Alla Juve, quando il tecnico ha vinto lo scudetto, c’era Pjanic, mentre al Chelsea, oltre al fido Jorginho, c’era anche un certo Fabregas.
Tutti elementi con precise caratteristiche che, negli ultimi dieci anni, all’Atalanta non sono mai state ritenute necessarie ma che ora tornano di moda. L’ultimo regista puro, da queste parti, è stato forse Luca Cigarini.
In attesa di novità sul tema, l’Atalanta avrà comunque alcune settimane di tempo per cercare elementi funzionali al gioco di Sarri e pronti a venire a Bergamo con entusiasmo. Il tempo non è tantissimo, ma bisogna muoversi bene, oltre che rapidamente. Il pedigree del mister in forza alla Lazio è un bel biglietto da visita, ma bisogna essere consapevoli che il lavoro da fare è parecchio.