L’esperienza e la carica di Rafa «Niente pressione, solo gioia»

L’esperienza e la carica di Rafa «Niente pressione, solo gioia»
Atalanta 07 Luglio 2018 ore 10:05

Mentre il lavoro a Rovetta continua senza particolari intoppi e quello odierno sarà un sabato senza sedute visibili al pubblico (mattino a porte chiuse, pomeriggio corse nei boschi), l’Atalanta si divide tra mercato e le parole dei protagonisti. Nel ritiro di Lantana di Dorga, dopo il capitano Papu Gomez, a parlare è stato il difensore brasiliano Rafael Toloi. Il numero 3 di Gasperini è reduce da un’ottima stagione e il suo unico obiettivo in questo momento è quello di migliorare e diventare sempre di più un cardine di questa Atalanta.

 

Foto Facebook Atalanta
4 foto Sfoglia la gallery

Rafael Toloi, avete iniziato ad allenarvi ma non si sa ancora quando giocherete.

«È vero, ancora non sappiamo bene come saranno le prossime settimane dal punto di vista organizzativo. Noi pensiamo solo ad allenarci al meglio per essere pronti, sono settimane molto importanti. Conosciamo bene il ritiro, non ci manca nulla e dopo le vacanze è giusto anche soffrire un po’ durante le sedute: se accade, ne raccogliamo i frutti durante il campionato».

Ormai lei sta diventando un punto di riferimento per i compagni.

«Sono arrivato quattro anni fa ed ero uno di più giovani, il tempo passa e io sono contento di poter dare il mio contributo alla squadra e magari pure di contribuire a far crescere i ragazzi che ci sono nel gruppo. Mi sento bene anche in questa nuova veste, ma nessuno si preoccupi: dentro mi sento ancora giovanissimo e ho lo spirito giusto. Credo di avere ancora molti margini di miglioramento e lavoro ogni giorno per raggiungere questo obiettivo».

È partito Caldara, come siete messi in difesa?

«In queste ultime due stagioni Mattia è cresciuto tantissimo, è andato alla Juventus e si merita tante soddisfazioni. Però sono sicuro che anche quest’anno con Palomino, Mancini e gli altri giovani che sono arrivati avremo la possibilità di fare molto bene e di garantire un rendimento importante al gruppo».

Ogni estate si parla della sua possibile partenza per altri lidi, sempre all’estero.

«Io non so nulla, leggo anche io quello che leggete voi sui giornali. Penso solo ad allenarmi e a iniziare bene la stagione con l’Atalanta. Anche il giorno della presentazione allo stadio ho visto tanti striscioni per me e questo mi rende davvero molto felice e mi regala una spinta pazzesca. Ho sentito chiedere il tricolore, c’è un sostegno meraviglioso e tanto affetto ci conferma che siamo sulla strada giusta. Per i ragazzi giovani è fondamentale avere questo clima».

La doppia sfida con il Dortmund è ancora nei suoi pensieri?

«È passato qualche mese, mi ricordo il gol ma anche le tante occasioni mancate e la possibilità di ottenere un risultato diverso all’andata. Abbiamo tutte le possibilità di far vedere che possiamo tranquillamente giocarcela anche in campo europeo e quindi adesso pensiamo solo ad allenarci al meglio per non mancare l’appuntamento».

 

Foto Instagram e Facebook Atalanta
4 foto Sfoglia la gallery

Sentite la pressione di dover stare tra le prime?

«I risultati sono importanti, giochiamo bene, ma non sentiamo la pressione. Quello che abbiamo ottenuto lo hanno visto tutti, non guardiamo troppo a una posizione specifica cui puntare ma solo a ottenere sempre il massimo. Per noi, per la nostra gente e per la società. Quello che arriva è una conseguenza del lavoro quotidiano».

Cristiano Ronaldo alla Juve, che ne pensa?

«Certamente sarebbe una bella cosa per il calcio italiano, ma per noi difensori si tratterebbe di un problema in più da risolvere. Però non ci sono problemi. Andiamo in campo e pensiamo sempre a fare bene. Ogni giorno e contro ogni avversario».

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità