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Lo strano caso di de Roon con l'Olanda: da titolare agli Europei a riserva fissa

Non rientra tra le prime scelte di Van Gaal: in tutte le partite di qualificazioni ai Mondiali ha giocato, finora, appena 17 minuti

Lo strano caso di de Roon con l'Olanda: da titolare agli Europei a riserva fissa
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di Fabio Gennari

La scelta di Van Gaal di mandarlo in tribuna contro Gibilterra (gara vinta per 6-1) poteva anche sembrare un gesto di attenzione verso il giocatore e l'Atalanta, ma nella sfida sul campo del Montenegro la situazione si è ripetuta e scorrendo tutte le partite di qualificazione ai mondiali di Qatar 2022 si trova un'amara conferma: Marten de Roon non è più al centro delle scelte dell'Olanda. Nulla di scandaloso, sono decisioni legittime dell'allenatore e la selezione Orange ha giocatori di grandissimo livello, ma è certamente strana un'inversione a "U" di questo tipo.

Il numero 15 nerazzurro è un cardine per Gasperini e le ultime partite hanno mostrato la possibilità per il ragazzo di giocare anche da difensore centrale. Una simile duttilità, unita a forma fisica e grande intelligenza calcistica, sono caratteristiche di solito molto apprezzate dagli allenatori, mentre per de Roon, comunque sempre convocato in tutte le partite, nelle ultime sei occasioni c'è stata la possibilità di scendere in campo la miseria di 17' minuti, all'andata contro il Montenegro.

Per un centrocampista atalantino che siede in tribuna ce n'è un altro che sta finalmente trovando spazio: Koopmeiners. La continuità trovata con Gasperini lo sta probabilmente premiando e il fatto che scenda in campo certifica anche il valore dell'ex capitano dell'AZ Alkmaar. De Roon in tribuna resta però una notizia importante, non trovare posto nemmeno in panchina per un giocatore utile, umile e duttile come il centrocampista arrivato a Bergamo dall'Heerenveen è davvero singolare.

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