Marino: il nostro campionato inizierà domenica con l’Empoli

Marino: il nostro campionato inizierà domenica con l’Empoli
28 Novembre 2014 ore 09:44

«Il nostro campionato inizia domenica, l’ho detto anche al mister e alla squadra: guardiamo avanti con fiducia, siamo stati bravi in passato a fare grandi cose partendo da -6 e -2 rispetto alla quota salvezza, ora siamo a +1». È mezzo pieno, dunque, il bicchiere del direttore generale dell’Atalanta PierPaolo Marino. Il dirigente nerazzurro, intervenuto al cocktail di Natale presso il Caffè Poli di Curnasco insieme agli sponsor della Dea, ha voluto commentare così il momento dell’Atalanta e le sue parole sono tutte rivolte al prossimo impegno contro l’Empoli.

«I toscani – continua Marino – sono una squadra complicata da affrontare. Sono reduci dalla promozione in serie A e stanno facendo buonissime cose, hanno entusiasmo e per noi sarà una partita difficile. La stiamo preparando bene e, come ho detto, a Empoli inizierà il nostro vero campionato. 7 punti prima di Natale? Non mi piace per nulla fare tabelle, credo che sia fondamentale ragionare partita per partita e cercare di ottenere il massimo. L’obiettivo sono i 38-40 punti che servono per la salvezza».

Per fare i punti servono i gol, per fare i gol a questa Atalanta serve il miglior German Denis. Come vede la situazione dell’attaccante argentino lui che ha un rapporto molto forte con il numero 19 della Dea? «German ha attraversato un periodo difficile, i report ci dicono che sta crescendo e che il suo periodo duro sta passando. Sono convinto che una crescita di squadra non potrà che giovargli, tornerà a far gol».

La partita contro la Roma è ancora fresca nella mente di tutti, gli incidenti che hanno caratterizzato il post gara hanno fatto il giro di tutti i media e PierPaolo Marino ribadisce la posizione della società Atalanta. «Abbiamo emesso un comunicato molto chiaro, la nostra condanna di simili episodi è forte perché certe cose non hanno nulla a che vedere con l’immagine positiva dell’Atalanta e dei suoi tifosi. Ribadisco la nostra piena solidarietà agli agenti feriti, spero in una loro pronta guarigione e magari potremmo averli come ospiti in una nostra prossima partita. Posso solo aggiungere che gli episodi si sono verificati fuori dall’impianto, noi siamo parte lesa, ma per le società può esserci la responsabilità oggettiva che non va dimenticata e, quindi, invitiamo tutti a stare sereni perché il calcio è uno sport, è una festa e non deve diventare una guerriglia».

Intanto, i tifosi nerazzurri che vogliono seguire la Dea nella delicata partita di Empoli stanno facendo i conti con i tentennamenti del Viminale che tiene sospesa, per ora, la vendita del settore ospiti dello stadio Castellani. «In Italia – conclude Marino – purtroppo funziona così. Posso dire che porto nel cuore quei tifosi che ci seguono in giro per l’Italia, sono straordinari e civilissimi e noi come società ci siamo mossi pur trovandoci ora nella condizione di non poter far altro che subire le decisioni dell’Osservatorio. Nel 90% dei casi le decisioni sono giuste, a volte la situazione meriterebbe però un approfondimento maggiore come nel caso dei tifosi nerazzurri normalmente al seguito della squadra».

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 è trapelata l’indiscrezione secondo la quale si è tenuta una nuova riunione dell’Osservatorio che avrebbe potuto sbloccare la situazione dei tagliandi relativi al settore ospiti. In attesa di novità, è giusto sottolineare come dalla Questura di Bergamo siano state date indicazioni di non vietare la trasferta in quanto non ci sono rischi e ricordare che nei punti vendita Ticketone della provincia (ad esempio il Box Office di Viale Giulio Cesare) è aperta la vendita dei soli settori di Poltronissima Tribuna (prezzo 150 euro) e Poltrona Tribuna (prezzo 80 euro) per tutti i residenti in Lombardia.

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