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Gran giocatore

Meraviglia Koopmeiners, sembra all'Atalanta da anni: i suoi numeri sono pazzeschi

Il centrocampista sta facendo vedere ottime cose e va ormai considerato un titolare al pari dei compagni più impiegati

Meraviglia Koopmeiners, sembra all'Atalanta da anni: i suoi numeri sono pazzeschi
Atalanta 02 Dicembre 2021 ore 09:45

di Fabio Gennari

Nella gara contro il Venezia, Teun Koopmeiners ha chiuso al primo posto per i recuperi fatti (15), per palle giocate (96), passaggi riusciti (68), passaggi sulla trequarti riusciti (25, come Ilicic) e dribbling (3, come il veneziano Henry). Tutto questo è stato realizzato giocando l'intera gara e percorrendo la bellezza di 11,644 km: meglio di lui ha fatto soltanto Mario Pasalic (11,839) a conferma di come il numero 7 nerazzurro sia ormai un giocatore completamente integrato nel gruppo atalantino.

Ciò che più stupisce dell'ex capitano dell'AZ Alkmaar, tuttavia, è che gioca con la maglia dell'Atalanta da pochi mesi. Arrivato verso la fine del mercato estivo, Koopmeiners si è messo subito a disposizione di tecnico e compagni e ha impressionato fin dalla prima gara ufficiale contro la Fiorentina: in quei 5 minuti più recupero, il ragazzo ha servito un paio di palloni da urlo per i compagni, con sventagliati da 40-50 metri che hanno subito svelato un piede fuori dal comune.

Ora che le presenze sono 17 in 20 gare ufficiali, un po' tutti hanno inquadrato ancora meglio il numero 7 dei bergamaschi e l'opinione è sempre la stessa: i Percassi hanno fatto per l'ennesima volta un grande colpo di mercato. Pagato 12 milioni di euro più bonus per un totale che dovrebbe di poco superare i 14 milioni, il classe 1998 cresciuto nell'AZ Alkmaar, di cui è diventato poi capitano, non è propriamente un vice de Roon per caratteristiche, ma si tratta comunque di un centrocampista centrale a tutti gli effetti.

La qualità tecnica, rispetto a de Roon e Freuler, certamente non gli manca ma prima di considerare l'ipotesi di scalzare uno dei due titolarissimi ce ne vuole. E allora è molto più logico e corretto inquadrare la situazione in questo modo: se prima Gasperini aveva solo 2 uomini per i 2 posti da centrale di centrocampo, adesso che Koopmeiners si sta confermando su questi livelli di partita in partita ecco che si può considerare una rotazione su 3 giocatori con molte meno preoccupazioni del passato. Si torna alla rosa di 16-17 titolari di cui parla Gasp, il vero segreto di questa Dea.