Ai microfoni di Sky, dopo la vittoria in Conference per 3-1 contro il Pafos, mister Sarri si mostra soddisfatto, pur con qualche vena polemica non certo nuova: «Siamo entrati bene in partita – spiega – segnando subito e scegliendo con raziocinio quando verticalizzare e quando palleggiare, cosa che con il Venezia non avevamo fatto».
Vero che la sfida ha mostrato un divario tecnico importante: «È stato nostro merito averlo reso visibile. In queste partite abbiamo aumentato di molto la capacità di essere pericolosi, ora dobbiamo trovare equilibrio e solidità».
Preoccupa l’infortunio a Raspadori, l’ennesimo di una lunga serie. «Dovreste fare un esposto a Lega, Uefa, Fifa per un calendario assurdo e illogico. Gli infortuni sono una conseguenza, che riguarda tutti. Scalvini si è fatto male dopo la Nazionale, Raspadori pure: non capisco perchè l’Associazione Calciatori non dica nulla».
Dove può arrivare questa Atalanta? «Allenare qui è facile, mi trovo per la prima volta in una società modello. Più difficile magari proporre un nuovo tipo di gioco, ma abbiamo margini di miglioramento. Se non nel primo anno, a medio termine vogliamo arrivare molto in alto».