Dagli 11 metri

Muriel sui rigori è un cecchino, lo ha fermato solo da Handanovic (peccato, saremmo terzi)

L'attaccante sudamericano della Dea è bravissimo sui calci di rigore, peccato per l'errore di San Siro che per adesso condiziona la classifica

Muriel sui rigori è un cecchino, lo ha fermato solo da Handanovic (peccato, saremmo terzi)
06 Luglio 2020 ore 16:32

di Fabio Gennari

Tra le tante doti balistiche di Luis Muriel c’è anche la capacità di calciare (e segnare) con freddezza i calci di rigore. Negli ultimi anni la Dea ha avuto qualche problema con questo fondamentale, ma il colombiano in Serie A ne ha finora segnati 6 su 7 (compreso quello decisivo di Cagliari) e l’unico errore commesso (decisivo per il risultato finale) risale a Inter-Atalanta di gennaio, quando il punteggio finale fu di 1-1. Avanti con Lautaro Martinez, i milanesi vennero recuperati dal gol di Gosens e al 90′ evitarono la sconfitta grazie al tuffo provvidenziale di Handanovic.

Per la verità, quel tiro dagli undici metri del numero 9 atalantino è stato particolare. Luis Muriel sceglie praticamente sempre la soluzione ragionata, aspetta fino all’ultimo il movimento del portiere e poi piazza la palla in un angolo con l’avversario che si butta dalla parte opposta. A Milano, non si è ancora capito per quale motivo, l’attaccante della Dea ha invece calciato forte battezzando il lato del suo interno destro e Handanovic ha fatto la paratona. Con quella vittoria, l’Atalanta oggi sarebbe a quota 65 e l’Inter a 63. Il tempo per rimediare non manca comunque e all’ultima giornata ci sarà proprio Atalanta-Inter. Chissà che Muriel non si rifaccia con gli interessi…

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