I nomi che piacciono alla Dea E Gasp si prende il Pitch View

I nomi che piacciono alla Dea E Gasp si prende il Pitch View
10 Gennaio 2018 ore 09:45

Kurtic sempre a Bergamo, la bufala Giaccherini e l’idea Saint-Maximin oltre agli spifferi su Sturaro e alla conferma della squalifica di de Roon e Gasperini per la gara fissata contro il Napoli alla ripresa del campionato: è stata un’altra giornata abbastanza movimentata in casa Atalanta. Di ufficialità non ce ne sono, ma qualcosa si sta muovendo e allora facciamo un po’ di cronaca.

 

 

Kurtic, nessuna visita medica fissata. La situazione che riguarda il centrocampista sloveno Jasmin Kurtic è in evoluzione. Il ragazzo in questi giorni si trova in vacanza a Montecarlo con la fidanzata, non ha salutato i compagni dello spogliatoio né ha fissato delle visite mediche per altre squadre. Dopo una stagione come quella passata in cui è stato protagonista, il numero 27 nerazzurro vorrebbe andare a giocare con continuità ma l’Atalanta è sempre abbastanza ferma sulla sua posizione: in prestito (formula che hanno proposto in tanti) non si muove. La proposta della Spal di acquistarlo a titolo definitivo per circa 5 milioni di euro ha sparigliato un po’ le carte, in corsa c’è anche il Cagliari (che ha proposto la stessa formula) ma il nodo vero è la volontà della società orobica: far partire Kurtic significa togliere a Gasperini una pedina importante, l’unica soluzione sarebbe trovare prima un’alternativa di livello ed è per questo che se anche dovesse andare in porto un’operazione di questo tipo servono di diversi giorni perché si concretizzi.

Giaccherini, non c’è nulla di vero. Ciclicamente, in ogni seduta di mercato, il nome di Giaccherini viene associato alla Dea. Premesso che se dovesse arrivare una richiesta diretta da parte di Gasperini lo scenario potrebbe cambiare, ad oggi Giaccherini non è un obiettivo dell’Atalanta. Contrattualmente, il ragazzo in forza al Napoli guadagna 1,4 milioni di euro a stagione e già questo sarebbe un grosso ostacolo per il suo arrivo. Bisogna tuttavia considerare che parliamo di un giocatore classe 1985 che non gioca da molto tempo e che a Bergamo sarebbe comunque un’alternativa. Nella valutazione delle operazioni accostate all’Atalanta, non bisogna mai dimenticare il fattore legato alla prospettiva: se si tratta di un ragazzo abbastanza giovane o comunque di un giocatore che va a coprire una falla nella rosa è un conto, ma di scommesse assolute (Haas e Cabezas, tanto per fare due nomi) o di “vecchietti” che vengono a Bergamo per svernare nessuno sente veramente il bisogno. E certamente non ne arriveranno.

 

 

Saint-Maximin e Sturaro, restiamo vigili. Due piste abbastanza interessanti da seguire sono invece quelle che portano a Saint-Maximin del Nizza e Sturaro della Juventus. Il ragazzino francese è in prestito dal Monaco al Nizza, il riscatto è fissato a luglio per circa 10 milioni di euro e si dice che per l’Atalanta sarebbe un’operazione da 13-14 milioni di euro più l’ingaggio. Il ragazzo rappresenta un profilo molto interessante, è un esterno esplosivo che punta sempre l’uomo, ma resta da capire se i dirigenti orobici vorranno provare ora l’affondo oppure attendere il termine della stagione anche per una più facile definizione del contratto. Per il ruolo di centrocampista centrale, detto che Freuler e de Roon oggi sono i titolari in quando Cristante viene considerato più trequartista adattabile al centro del campo, l’Atalanta potrebbe anche decidere di fare un investimento e tutte le strade portano a Stefano Sturaro della Juventus. Il ragazzo classe 1993 è esploso con Gasperini a Genova e a Torino gioca pochissimo. Ora che Marchisio si è infortunato l’operazione potrebbe rallentare e se da un lato è vero che non parliamo di un giocatore che sposta gli equilibri, dall’altro è bene non dimenticare che ogni mister ha i suoi ragazzi di fiducia e Sturaro conosce a memoria il gioco del tecnico di Grugliasco.

De Roon e Gasperini, squalifica e multa. Tornando al terreno di gioco, sono arrivate nel pomeriggio di ieri le decisioni del giudice sportivo e, come previsto, il tecnico e il centrocampista sono stati fermati per un turno. De Roon ha lasciato il campo al 44’ primo tempo per doppia ammonizione, subito dopo è stato allontanato anche il Gasp per aver «protestato in maniera plateale rivolgendo al Quarto Ufficiale espressioni ingiuriose ed assumendo un atteggiamento provocatorio successivamente al provvedimento di allontanamento». Curiosamente, all’Atalanta sono anche stati comminati cinquemila euro di multa «per avere, il team manager e l’assistente tecnico – si legge nel comunicato -, successivamente all’allontanamento dell’allenatore, utilizzato apparecchiature telefoniche in relazione ad istruzioni da impartire a calciatori in campo e a disposizioni tecniche riguardanti le sostituzioni, in violazione della Regola 4 del Regolamento di giuoco; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale». Chissà come si organizzeranno, Gasperini e i suoi collaboratori, per la sfida al Napoli. Ma a Bergamo non dimentichiamo che i posti in Pitch View sono praticamente a bordo campo…

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