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NODO FORMULA

Nuno Tavares e l'Atalanta, operazione calda ma non in prestito secco. La chiave è Zinchenko

Il laterale portoghese è un obiettivo concreto, si lavora per trovare un accordo con la Dea, che vuole avere il controllo del cartellino

Nuno Tavares e l'Atalanta, operazione calda ma non in prestito secco. La chiave è Zinchenko
Atalanta 23 Luglio 2022 ore 09:15

di Fabio Gennari

Ci sono alcune certezze che aiutano a dipingere in modo completo lo scenario che coinvolge il laterale classe 2000 portoghese Nuno Tavares e l'Atalanta. Prima di tutto, l'interesse per il giocatore: la società orobica ormai da settimane ha messo nel mirino l'ex Benfica e il lavoro di Lee Congerton, responsabile dello sviluppo internazionale nerazzurro, sta portando i suoi frutti. In secondo luogo, la formula: per i bergamaschi il prestito secco non è un'opzione perché credono nel giocatore e vogliono averne il controllo. Terzo aspetto, il nuovo acquisto da parte dei Gunners di Zinchenko dal City: gioca nello stesso ruolo, questo gioca a favore degli orobici.

Proprio quest'ultima mossa di mercato dell'Arsenal, annunciata ufficialmente ieri, è il dettaglio che può sparigliare le carte. I londinesi, fin dall'inizio, avrebbero voluto privarsi di Tavares solo in prestito secco o con diritto di riscatto a 40 milioni di euro. Credono nel giocatore, lo hanno pagato 8 milioni un anno fa, ma con il tecnico Arteta non ha sfondato. Le cose sul mercato però cambiano, il nuovo acquisto Zinchenko è un titolarissimo e per Tavares lo spazio si è inevitabilmente ridotto. Ecco perché le possibilità di ingaggiarlo aumentano, la chiave del trasferimento è la possibilità per la Dea di avere un diritto di riscatto in modo da lavorare sul ragazzo con la prospettiva di puntarci anche per il futuro.

Portoghese di origini capoverdiane, Tavares è un profilo molto interessante, con grandi doti atletiche e da sgrezzare sul piano tattico. Nella difesa a quattro di Arteta non ha convinto fino in fondo, ma l'Atalanta ci crede e la sensazione è che nel giro di qualche giorno si possa arrivare davvero ai dettagli e alla fumata bianca. Anche un possibile prestito oneroso non va tralasciato: a fronte di un cartellino costato 8 milioni l'anno passato e con i Gunners che hanno già preso il sostituto, ipotizzare una valutazione intorno ai 20 milioni di euro non pare affatto lontano dalla realtà.

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