Atalanta

Le pagelle: Sportiello 8 Bene in difesa, male davanti

Le pagelle: Sportiello 8 Bene in difesa, male davanti
Atalanta 30 Novembre 2014 ore 13:26

Come spesso è capitato, oscar alla difesa. Altra ottima prestazione di Sportiello, gara da combattente vero per Stendardo e in generale buonissima gara in fase difensiva con i soliti, atavici, problemi in avanti. Questa volta, rispetto al passato, Denis lancia segnali più positivi ma mancano rifornimenti e geometrie in grado di svitare lo 0-0 iniziale.

Sportiello 8: un’altra volta, decisivo. Nemmeno 8’ minuti sul cronometro ed ecco il primo miracolo di giornata: Verdi da due metri spara a colpo sicuro, lui mette la manona e devìa sul palo. In apertura di ripresa è bravo a bloccare a terra un destro da fuori di Valdifiori, al 52’ respinge di piede il sinistro di Maccarone e nel complesso è davvero una sicurezza.

Zappacosta 6,5: primo tempo senza grandi sussulti, si è visto soprattutto in fase di copertura su Maccarone. Nel complesso si preoccupa più di contenere che di spingere e, anche se non regala grossi spunti, piace per continuità d’azione.

Stendardo 7,5: meno preciso di altre volte, comunque sempre efficace e soprattutto costantemente in anticipo. Si nota maggiormente con il passare dei minuti, respinge ogni pallone pericoloso che capita in zona e per una squadra che segna con il contagocce è fondamentale avere qualcuno così attento nella zona rossa.

Cherubin 6,5:  è fuori posizione sul taglio di Maccarone per Verdi all’8’, un po’ in ritardo su Maccarone al 52’ ma nel complesso chiude le linee di passaggio e si applica con grande spirito di abnegazione.

Dramè 6: si vede al tiro in chiusura di primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, nella prima frazione si limita al compitino e nella ripresa va un po’ più in difficoltà contro Maccarone. Per non correre rischi d’espulsione, esce nel finale. Gara sufficiente. (dal 74’ Del Grosso 6: finale di gara in controllo della fascia sinistra, rischia su un paio di infilate del diretto avversario ma nel complesso non va male.)

Raimondi sv: manda subito in campo aperto Maxi Moralez, si prende una gomitata da Croce ma, all’11’, è costretto a lasciare il campo dopo un brutto movimento del ginocchio che cede. Speriamo non sia nulla di grave, auguri! (dall’11’ D’Alessandro 5: la voglia ce la mette, nessuno lo discute: però da uno come lui servono dribbling, giocate decisive in avanti e propulsione offensiva. Ad Empoli non si è visto mai dalla cintola in su.)

Cigarini 5,5: gran palla per Gomez al 25’, al 37’ cerca la porta da fuori senza grande fortuna ma, nel complesso, non è molto incisivo fino al riposo. Pochi spunti anche nella ripresa, alcuni passaggi semplici sbagliati e un finale di gara con tanta copertura ma poche giocate degne del suo nome.

Carmona 5: partenza molle, non è il solito grintoso combattente e sbaglia in occasione del palo di Verdi: segue il diretto avversario fino al taglio in avanti, da lì lo perde con Cherubin che era uscito. Nel complesso si conferma lontano dai suoi standard: in alcuni contrasti sembra perfino scarico.

Gomez 5 : fumoso nei primi 45’ di gioco, non riesce praticamente mai a trovare la giocata decisiva. Sembra giù di condizione e, anche se solo giocando può trovare i ritmi, il cambio con Migliaccio e il conseguente passaggio al 4-3-3 appare giusto. Da rivedere. (dal 59’ Migliaccio 6: entra per far legna e non demorde, gioca la sua partita).

Maxi 5,5: prima iniziativa al 4’ con il cross per Denis, sembrava una fiammata per buoni presagi e invece per tutta la partita trotterella per il campo litigando con Peruzzo e non riuscendo mai a dare l’impressione di aver la giocata decisiva in canna. Peccato, passo indietro dopo l’ottima partita giocata contro la Roma.

Denis 5,5: si mette subito in mostra al 4’ con un gran colpo di testa su cross di Maxi che finisce sul fondo, al 25’ cerca l’assist di testa per lo stesso Maxi che non ci arriva. Alcune buone sponde, difende palla e conquista un paio di punizioni ma con il passare dei minuti sembra bloccarsi. Non lo servono praticamente mai e questa è la sua scusante maggiore.

All. Colantuono 6: quel pallone di Denis poteva far svoltare la gara, poi però ci è voluto il miglior Sportiello e nel complesso la squadra ha dimostrato di tenere molto bene in difesa pur pungendo pochissimo davanti. L’obiettivo minimo era strappare punti ed è stato centrato ma, contro il Cesena, serve una vittoria per allontanare ogni brutto pensiero. In questo momento a classifica si muove, piano ma si muove.

Empoli: Sepe 6; Mario Rui 6, Rugani 6, Tonelli 6, Hysaj 6,5; Croce 6 (74’ Laxalt sv), Valdifiori 6,5, Vecino 6,5; Verdi 6(59’ Pucciarelli 5,5); Tavano 5(79’ Mchelidze 6), Maccarone 7. All. Sarri 6,5

 

 

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