D’Alessandro corre ovunque Ma è l’unico a tentare qualcosa

D’Alessandro corre ovunque Ma è l’unico a tentare qualcosa
Atalanta 21 Febbraio 2016 ore 17:52

Un buon D’Alessandro nel match dell’Atalanta contro la Fiorentina, con de Roon e Masiello abili nel tenere il campo in una partita in cui era importante strappare qualcosa, viste le assenze degli avversari. La sconfitta maturata invece è molto fastidiosa, in una gara dove tra i nerazzurri ci sono pochi elementi che si distinguono, e tanti, invece, in difficoltà: Dramè contro Tello perde nettamente il duello, Gomez non incide e Gakpè entra ma nessuno se ne accorge.

Sportiello 6: giornata complicata per lui: lo capisce già al 9′, quando interviene da campione sulla punizione di Pasqual destinata all’incrocio dei pali. Per il resto subisce tre gol su cui poteva fare poco: su quello di Tello prova perfino a respingere, ma poi deve arrendersi sulla conclusione da distanza ravvicinata.

Conti 6: partita a due volti. Segna nel finale il gol dell’1-2 in mischia, per tutta la gara si muove molto bene ed è generoso. Ma il gol di Kalinic arriva con un cross di Borja Valero dalla sua fascia, e nel finale si becca un giallo tanto evitabile quanto ingenuo. Errori da non ripetere.

Toloi 6: si muove molto bene alle spalle di Babacar, per lunghi tratti la Fiorentina non crea quasi nulla dalle sue parti e riesce fino alla fine a tenere testa agli avversari. Il primo errore arriva su Kalinic che insacca il gol dell’1-3.

Masiello 6,5: i gol arrivano per episodi più che per errori difensivi, e lui può farci poco. Attento e preciso al centro, non pare mai in difficoltà.

Dramè 5: sembra partire molto bene, specie quando al 10’ sfiora il gol del vantaggio con un bel colpo di testa in corsa. Ma poi in difesa soffre terribilmente la velocità di Tello che lo mette in grande difficoltà non solo in occasione del gol dello 0-2.

Kurtic 5,5: inizia con grandissimo piglio, si vede che ha voglia di farsi vedere con la sua ex squadra, ma contro i due centrocampisti della Fiorentina è quello che pare più in difficoltà di tutti. Non trova mai la giocata decisiva, esce nel finale per Borriello. (80’ Borriello sv)

de Roon 6,5: lo vedi poco, magari quasi mai eppure è sempre in costante movimento e arriva ovunque. Peccato che la qualità di Vecino e Mati spesso lo oscuri, incredibile che nessuno degli avversari di mezzo venga ammonito nemmeno quando è lui ad uscire palla al piede cercando fortuna.

Cigarini 6: gioca tantissimi palloni e ci crede fino alla fine. Non sempre è preciso, ma bisogna dargli il merito di cercare costantemente la palla in verticale.

D’Alessandro 6,5: spina nel fianco costante per la difesa dei viola, in velocità è sempre molto pericoloso e le azioni migliori spesso nascono dai suoi piedi. Lascia il campo con i crampi, peccato perché stava giocando molto bene. (69’ Gakpè 5: correre corre, muoversi si muove. Però non si capisce se è una punta o un centrocampista, è fumoso e non trova mai il guizzo giusto)

Pinilla 6: si guadagna la sufficienza con il gol al 91’ che riapre (per poco) la partita. Non sta ancora bene, ma se Reja ci punta evidentemente è perché non ci sono alternative. La speranza è che partita dopo partita migliori la condizione.

Gomez 5,5: contro Roncaglia ingaggia un bel duello, al 29’ anticipa Tatarusanu ma non trova lo specchio della porta e nel complesso cerca sempre di dare profondità. Ma si vede ancora una volta che non è nel suo periodo migliore. Lascia spazio dopo un’ora a Diamanti visibilmente affaticato. (60’ Diamanti 5,5: si muove molto, cerca di combattere ma si vede che è mezzo influenzato. Per le fortune offensive è necessario ripartire da lui e sperare in qualche fiammata)

All. Reja 5,5: l’aveva preparata bene, squadra corta e pronta a ripartire. Va sotto per un episodio (il gol di Mati) e nel finale prova con il doppio centravanti. La squadra dimostra cuore trovando per due volte il gol della speranza, ma i numeri stanno diventando impietosi e la tanto annunciata gara della svolta ormai tarda da troppo tempo. Contro la terza della classe si può perdere, ma qui serve un gran colpo se no si inizia ad avere paura.

Fiorentina: Tatarusanu 6, Roncaglia 6, Rodriguez 6, Astori 5,Pasqual 5, Vecino 6,5, Badelj 6,5, Bernardeschi 5 (66’ Borja Valero 7), Mati Fernandez 7, Tello 7, Babacar 5(60’ Kalinic 6). All. Sousa 6,5.

 

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