Cessione imminente

Palestra-Inter, i conti ancora non tornano ma il traguardo adesso è più vicino. E vale 50 milioni

Il classe 2005 cresciuto nel vivaio ha ormai fatto capire che vuole andare via e che la priorità è per i Campioni d'Italia allenati da Chivu

Palestra-Inter, i conti ancora non tornano ma il traguardo adesso è più vicino. E vale 50 milioni

La questione Palestra-Inter, dopo l’incontro tra le società di ieri mattina (18 giugno), è molto più vicina alla soluzione di quanto non sia mai stata negli ultimi venti giorni.

I meneghini hanno rotto gli indugi, l’offerta adesso sarebbe di 45 milioni più 5 di bonus “facili” e la sensazione è che basti ancora un piccolo sforzo da parte dell’Inter (diciamo un paio di milioni) per chiudere i discorsi.

Il ragazzo non ha rifiutato le inglesi, ma ha dato priorità alla squadra di Chivu. Nel 3-5-2 dei milanesi sarà il Dimarco di destra e la Dea porterà a casa l’ennesima enorme plusvalenza. Che finanzierà il mercato.

La richiesta dell’Atalanta è sempre stata superiore ai 50 milioni di euro garantiti, con la possibilità di andare ancora più in alto con bonus anche complicati. In sede di trattativa è chiaro che qualcosa si può mollare, ma la soglia “con il 5 davanti” resta. Considerando che per farlo esplodere a Cagliari in prestito secco la Dea ha pure incassato un milione, i contorni dell’operazione clamorosa sono tracciati. Palestra, anche con Gasperini, non ha mai trovato continuità a Bergamo e ha già dichiarato di essere pronto al grande salto.

Ora che la cifra giusta è solo da mettere nero su bianco con una formula che soddisfi tutti, l’Atalanta si conferma protagonista del mercato, con la combinazione BrescianiniEderson-Palestra che frutterà oltre 100 milioni di euro. I conti sono a posto e la gestione di queste partenze permetterà di avere ancora più spazio per fare mercato in entrata.