Atalanta

I giganti Paletta e Stendardo Denis, un gol per fare la storia

I giganti Paletta e Stendardo Denis, un gol per fare la storia
Atalanta 29 Novembre 2015 ore 17:43

Nel trionfo capitolino ci sono soltanto grandi voti. In campo il migliore è Gomez ma anche i compagni sono bravissimi, il 10 lo merita mister Reja che stavolta, senza tanti uomini, mette in campo una squadra compatta e tonica, che vince con pieno merito giocando un bel calcio. Nella Roma, tantissime insufficienze e troppi equivoci tattici: se Iturbe e Iago Falque giocano così, Garcia rischia grosso.

Sportiello 7: primo intervento al 18’ su Pjanic in tuffo sul primo palo, bravo anche al 24’ e al 56’ su Dzeko (che però era fuorigioco in entrambe le occasioni). Nel finale non rischia nulla, si becca un giallo per perdite di tempo ma nel giorno del trionfo è un dettaglio.

Raimondi 8: grande intervento al 27’ per fermare il contropiede di Iturbe, per tutta la gara è bravo a contenere ma soprattutto a ripartire. Ennesima risposta di un grandissimo professionista. Applausi a scena aperta.

Stendardo 7,5: ottimo primo tempo contro Dzeko, nella ripresa è bravo sia sulle linee di passaggio che in mischia. Senza Toloi è una garanzia, peccato per il rosso inesistente: il tocco che gli costa il secondo giallo è nettamente con la spalla.

Paletta 8: dominatore totale dell’area di rigore. Nel primo tempo di grandissima sostanza, sempre ben posizionato e attento, la ripresa lo vede primeggiare su tutti i palloni alti e si concede anche il lusso di uscire palla al piede in più di un’occasione. Leader vero.

Brivio 7: prima stagionale da titolare in campionato, soffre un po’ Florenzi più che Iturbe, ma nel complesso il primo tempo lo vede buon protagonista. Fino alla fine non perde mai la bussola, gara molto positiva.

Cigarini 7,5: eccolo il Ciga che conosciamo. Torna nel cuore del centrocampo e parte molto bene, ad inizio ripresa salva un gol sulla linea di porta e, anche se cala un po’ alla distanza ed esce per Migliaccio, è una delle note più liete del pomeriggio capitolino. (71’ Migliaccio 7: finale di grande sostanza, risponde ancora una volta presente).

Grassi 7,5: il giovanotto continua a convincere. Gioca un bel primo tempo contro mostri sacri del livello di De Rossi e Pjanic, nel finale si produce in una grande azione e sarebbe tra i migliori. Mezzo voto in meno per l’entrataccia che gli costa il rosso.

Kurtic 8: il lancio per Maxi da cui nasce il 2-0 vale da solo il prezzo del biglietto. Torna titolare e gioca un ottimo primo tempo, si conferma alla distanza e per Reja sono solo buone notizie. (84’ de Roon sv)

Moralez 8: mette in crisi più volte Digne, è un moto perpetuo ma al 61’ si mangia ancora una volta un gol fatto come successe a Firenze: solo davanti a De Sanctis, gli calcia addosso. Sarebbe un errore madornale, diventa un dettaglio dentro una grandissima prestazione e con la sua qualità fino alla fine. Propizia pure l'azione da cui nasce il rigore del 2-0.

Gomez 9: partenza sprint, è il più pericoloso della Dea e al 40’ segna un gran gol che vale il vantaggio. Poi il calcio di rigore, ancora merito suo. Gioca sempre per creare pericolo e pur essendo meno continuo di Moralez è sempre molto efficace. Migliore in campo. (89’ Cherubin sv).

Denis 7: buonissimo primo tempo, nessuna occasione ma tanto supporto per il gioco avanzato. Nella ripresa continua a piacere per spirito di abnegazione pur non calciando mai in porta. La grande occasione di scrivere la storia arriva nel finale su calcio di rigore: non se la lascia sfuggire e segna il gol numero 54 con la maglia atalantina.

All. Reja 10: guardate la lista degli assenti, rivedete la partita senza commento per apprezzare il modo in cui ha guidato i suoi e tutto sarà chiaro. L’Atalanta vince a Roma dopo anni ed il merito è in gran parte delle sue scelte. Bravo mister.

Roma: De Sanctis 6,5, Florenzi 6 (71’ Maicon 4), Manolas 5, Castan 5, Digne 4,5, Pjanic 5, De Rossi 5,5, Nainggolan 5, Iturbe 4(83’ Torosidis 5), Dzeko 5,5, Iago Falque 4 (60’ Sadik 5,5). All. Garcia 4