Il personaggio

Joakim Maehle tra mercato e rilancio: stagione negativa, il Mondiale occasione per la Dea?

Dopo una stagione e mezza di permanenza a Bergamo, il laterale danese deve svoltare: piace a molti, il futuro è tutto da decifrare

Joakim Maehle tra mercato e rilancio: stagione negativa, il Mondiale occasione per la Dea?
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di Fabio Gennari

La stagione di Joakim Maehle con l'Atalanta è stata deludente. Il laterale danese, capace di giocare sia a destra che a sinistra, non ha mai convinto fino in fondo con Gasperini e anche se rispetto alla Danimarca il modulo è diverso (con la maglia della sua Nazionale gioca da esterno di difesa a quattro sulla sinistra), non è facile spiegare una simile differenza di rendimento. Sia in termini di prestazioni che, ad esempio, di gol realizzati e di peso specifico all'interno dell'impianto di gioco.

Con l'Atalanta, da gennaio 2021, Maehle ha collezionato 60 presenze e 3 gol in tutte le competizioni. Nello stesso periodo, con la Danimarca ha segnato 8 reti in 19 gare (tra ufficiali e amichevoli) sfiorando la finale dell'Europeo e conquistando la qualificazione al Mondiale in Qatar da protagonista. Il rendimento è stato diverso e, in un'Atalanta che ha perso tutto il suo vecchio smalto sulle corsie esterne soprattutto nel 2022, il classe 1997 nato a Frederikshavn non ha mai conquistato un posto da titolare e questo deve far molto riflettere.

Se Gasperini, allenatore molto attento al lavoro settimanale, gli ha quasi sempre preferito Hateboer e Zappacosta come titolari, e spesso anche Pezzella è risultato essere avanti nelle gerarchie, è giusto porsi delle domande. Voci di mercato dicono che Maehle abbia diversi estimatori, ma il futuro non è ancora definito: privarsi ora di un giocatore su cui si è investito parecchio (oltre 11 milioni più bonus) significa probabilmente svenderlo e con il Mondiale alle porte potrebbe anche essere decisivo puntare sulle sue motivazioni.

Sia in preparazione che durante le quindici gare di campionato che precedono la manifestazione di novembre, Maehle deve allenarsi e giocare al meglio per presentarsi poi in Qatar al massimo della forma. Queste motivazioni possono dunque essere ancora più importanti anche per la squadra di Gasperini, che sulle fasce ha bisogno di ritrovare dei valori in grado di alzare il livello generale della squadra. Se invece dal mercato dovessero arrivare notizie diverse, resterà il mistero su quale sia il vero Maehle, viste le grandi differenze di prestazioni tra Atalanta e Danimarca.

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