Confronto Pinilla-Denis Chi ha più fiuto per il gol?

Confronto Pinilla-Denis Chi ha più fiuto per il gol?
07 Maggio 2015 ore 10:28

German Denis e Mauricio Pinilla sono i due migliori marcatori stagionali dell’Atalanta con 8 reti a testa in campionato. Il centravanti argentino ha segnato sempre con la maglia nerazzurra, l’attaccante cileno invece divide il suo bottino personale tra Genova (3 gol) e Bergamo (5 gol). Quando siamo quasi alla fine del campionato e la salvezza è vicinissima, le domande che serpeggiano tra addetti e ai lavori e tifosi sono molto semplici. Chi è meglio tra i due? Chi dovrà restare e guidare l’attacco nerazzurro anche nella prossima stagione? Su chi deve puntare la dirigenza? Davvero non si può tenerli entrambi tentando di gestirli al meglio? Ecco cosa dicono i numeri e le statistiche.

La media gol dice Pinilla. Tralasciando l’annosa diatriba tra chi segna senza rigori e chi invece è bravo dagli 11 metri, i numeri sono abbastanza eloquenti. Mauricio Pinilla ha messo a segno in questa stagione 8 reti in 24 partite di serie A con soli 1466 minuti giocati (poco più di 16 partite intere). La media si attesta su un gol ogni 183 minuti (praticamente Pinilla segna una partita sì e una partita no), se allarghiamo il discorso anche alla Coppa Italia il dato si abbassa a un gol ogni 177 minuti (26 presenze, 9 reti, 1593 minuti giocati). German Denis ha avuto a disposizione molte più gare del compagno di reparto (31 presenze) e ha giocato la bellezza di 2214 minuti in serie A (24,6 partite intere) per una media gol che si attesa a 277 minuti. Considerando la Coppa Italia, 78 minuti contro il Pisa lo scorso agosto, i totali salgono a 2292 minuti e la media sale a 287 minuti per gol. Praticamente, una rete ogni tre partite.

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Anche i punti conquistati dicono Pinilla. Considerando l’incisività dei due attaccanti, la statistica rimane a favore del bomber cileno Pinilla. In maglia genoana, Pinilla ha segnato il gol decisivo contro la Lazio (1-0 il finale) e una rete sul campo del Chievo (dove sbagliò pure un rigore, ma la partita finì 2-1 per il Grifone). A Bergamo Pinilla ha segnato contro il Cagliari (rovesciata decisiva per il 2-1 finale), la rete del vantaggio sul campo del Napoli (1-1) e la doppietta che ha fissato il 2-2 a Cesena. I gol che hanno inciso sul risultato sono stati dunque 6 su 8 (il 75%) e nel complesso hanno fruttato 11 punti (3 vittorie e 2 pareggi). German Denis ha deciso la gara di andata con il Napoli (1-1 il risultato finale), quella contro il Palermo (doppietta nel 3-3), quella di San Siro contro il Milan (0-1, assist proprio di Pinilla) mentre ad aprile sono arrivati la doppietta decisiva con il Sassuolo (2-1), il gol del pari a Roma (1-1) e quello che ha sancito il 2-2 interno contro l’Empoli. Dunque 10 punti conquistati (2 vittorie e 4 pareggi) e reti decisive che sono 8 su 8: il 100%, il massimo impatto sulla squadra.

Quattro anni di continuità. Uno dei dati più significativi che riguardano German Denis nella sua storia con l’Atalanta è riferito ai gol segnati nelle ultime quattro stagioni, tutti in serie A. Con 16 reti nel 2011/2012 (4 assist), 15 nel 2012/2013 (5 assist), 13 nel 2013/2014 (6 assist) e 8 reti nel campionato in corso il bomber argentino ha raggiunto con la Dea la ragguardevole quota di 52 gol segnati e 15 assist decisivi per i compagni. Numeri da urlo per uno giocatore che è entrato prepotentemente nella classifica di sempre dei migliori marcatori atalantini. Nelle stesse stagioni, i numeri del cileno Pinilla sono inferiori in termini assoluti ma migliori dal punto di vista delle medie gol. Nella serie A 2011/2012 il centravanti ha segnato 10 reti e fornito 2 assist con la maglia del Palermo, l’anno seguente (2012/2013) con il Cagliari sono arrivati 9 gol e 4 assist (2 reti in Coppa Italia) mentre nel 2013/2014 lo score si è fermato a quota 8 reti e 4 assist (1 gol in Coppa Italia). I gol di questa stagione sono 9 tra Atalanta e Genoa (uno in Coppa Italia) più un assist con il totale generale che si ferma a quota 36 gol e 11 assist.

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Score più basso, medie più alte. I numeri testimoniano la bravura dei due attaccanti a disposizione di Edy Reja. German Denis e Mauricio Pinilla sono attaccanti di valore ma se il Tanque vince il confronto assoluto (52 a 36 i gol, 15 a 11 gli assist) basta analizzare la media gol per trovare un dato che sorprende e che certifica nei numeri come l’Atalanta ha per le mani un giocatore che anche nella prossima stagione (il contratto scade nel 2016) può essere molto importante. Nella stagione 2011/2012, la migliore di Denis a Bergamo, il numero 19 ha avuto una media di un gol ogni 181 minuti giocati. Pinilla con il Palermo si è fermato a 186. Il 2012/2013 dice che la media di Denis si è fermata a 216 mentre Pinilla ha fermato le statistiche a quota 163. L’anno scorso (2013/2014) Denis ha registrato 1 gol ogni 255 minuti mentre Pinilla si è fermato a quota 211 minuti per ogni marcatura. Come detto, quest’anno siamo a 287 minuti per Denis e 177 per Pinilla (compresa la Coppa Italia): il computo generale sulle quattro stagioni dice Denis 234 minuti per ogni gol, Pinilla 184 minuti per ogni gol.

Denis più consumato, quale il nuovo ruolo? Analizzati tutti i numeri dei due attaccanti atalantini in termini di gol e assist nonché di impatto sulla stagione nerazzurra corrente, ne restano un paio che probabilmente più di tutti possono dimostrare quale sia la strada migliore per il futuro dell’attacco orobico. German Denis (classe 1981) ha finora combattuto per ben 23056 minuti ufficiali, Mauricio Pinilla (classe 1984) è fermo a “soli” 12602 minuti ufficiali con squadre di club. Praticamente, nonostante i tre anni di differenza, Denis ha nelle gambe quasi il doppio dei minuti rispetto a Pinilla. Questa considerazione, forse più di quella anagrafica, è importante anche per capire nell’immediato futuro cosa può dare ancora l’attaccante cileno. Se Denis dopo quattro stagioni da protagonista assoluto e quasi unico accetta di diventare la prima alternativa a Pinilla, l’Atalanta avrà fatto bingo. Anche perché, stando nello stesso spogliatoio, l’argentino può sicuramente dare una mano a Pinilla nella gestione delle emozioni in campo.

Pinilla fumantino. Incredibilmente, il dato relativo ad ammonizioni ed espulsioni di Pinilla dice 47 cartellini gialli, 5 espulsioni totali di cui 2 per rosso diretto. Denis, nonostante sia stato dipinto come un cattivo dopo la rissa con Tonelli, si ferma a 26 gialli e 3 espulsioni in carriera di cui solo 2 per rosso diretto. Questa volta, è Pinilla ad avere numeri doppi rispetto al compagno. Ma si tratta dell’unico dato che nessun tifoso vorrebbe vedere incrementare a dismisura.

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