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Pochi dubbi sulle scelte di Palladino. All’Olimpico saranno 126 i tifosi della Dea presenti

Il tecnico della Dea ha diverse opzioni, ma l'unico ballottaggio sembra essere quello tra Krstovic e Scamacca. I dettagli faranno la differenza

Pochi dubbi sulle scelte di Palladino. All’Olimpico saranno 126 i tifosi della Dea presenti

La sensazione è che l’Atalanta che vedremo in campo questa sera (18 aprile, alle 20.45) allo stadio Olimpico sarà molto simile a quella che ha affrontato la Juventus sabato scorso a Bergamo.

L’unico ballottaggio concreto è quello tra Krstovic e Scamacca: il numero 9 dei nerazzurri è reduce da una settimana di lavoro piena con i compagni e quindi le valutazioni saranno probabilmente solo tecnico-tattiche. La forma migliore la si riacquista giocando e, dopo la Roma, ci sono la Lazio (mercoledì 22, Coppa Italia) e Cagliari (lunedì 27), quindi serviranno tutti i giocatori.

Di fronte ai 75 mila dell’Olimpico – di cui 126 nerazzurri nel settore ospiti -, l’Atalanta cerca un risultato importante e lo farà con Carnesecchi tra i pali, Djimsiti al centro della difesa con Scalvini a destra e probabilmente Kolasinac a sinistra, mentre la linea di mezzo sarà composta da Zappacosta e Bernasconi sulle fasce, oltre a de Roon ed Ederson al centro. Davanti, come detto, ballottaggio Scamacca-Krstovic con De Ketelaere a destra e Zalewski (ex di giornata) a sinistra. Variazioni sono possibili, ma la sensazione è che la Dea sarà questa.

Le due squadre sono attese a un confronto a viso aperto, Atalanta e Roma sono due compagini che giocano un calcio propositivo e votato all’attacco. Una partita che potrebbe essere condizionata dalla capacità (o meno) di sbagliare pochissimo. In certe sfide, i dettagli fanno la differenza e, come già visto contro la Juventus, ogni particolare può davvero fare la differenza.