Sportiello-Napoli, soltanto voci Intanto Bassi vicino alla firma

Sportiello-Napoli, soltanto voci Intanto Bassi vicino alla firma
Atalanta 20 Giugno 2015 ore 09:48

L’Atalanta deve vendere, questo però non significa svendere o regalare i giocatori alle altre squadre. Gli ultimi giorni di calciomercato hanno messo in evidenza un aspetto che forse è sfuggito ai più ma che la società nerazzurra tiene ben in considerazione.

 

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Denis incedibile? «Non è una questione di soldi, Denis è un giocatore importante per la nostra squadra». Con queste parole del direttore dell’area tecnica Giovani Sartori ad un portale argentino, l’Atalanta ha mandato un segnale molto importante a tutti quelli che sono interessati a Denis. In rosa c’è Pinilla, Denis per la prima volta dovrebbe partire nella prossima stagione come prima alternativa e non con i galloni del titolare. Ma l’Atalanta non farà sconti. Ieri si è parlato insistentemente di un’offerta dell’Independiente di 1 milione di euro, ma per uno che con la Dea ha segnato 52 reti la logica della società è chiara: Denis per noi è incedibile o quasi, chi lo vuole deve fare un’offerta giusta. Dall’Argentina i dirigenti dell’Independiente sono apparsi stupiti da una simile presa di posizione. «Denis ci piace, è noto, ma ha altri due anni di contratto con l'Atalanta: ci stiamo provando ma non sarà facile portarlo qui»: le parole di ieri del tecnico Pellegrino rispecchiano alla perfezione lo stato della trattativa.

 

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Belotti e quel sì non confermato. Nelle stesse ore in cui si registrava il "no" dell’Atalanta per l’offerta dell’Independiente, da più parti si è letto di come l’Atalanta avesse il sì di Belotti del Palermo. Purtroppo, le trattative si fanno con la società proprietaria del cartellino e, oggi, il Palermo chiede almeno 5 milioni di euro per l’attaccante di Gorlago. In Sicilia starebbe per arrivare l’attaccante del Boca Calleri, e dopo la cessione di Dybala alla Juventus (un affare da 32 milioni di euro) la formazione del patron Zamparini non deve per forza fare cassa. Andrea Belotti è un centravanti puro, generoso e di grande corsa, ma può giocare solo come riferimento centrale. Perché l’Atalanta dovrebbe spendere 5 milioni di euro per un giocatore che, oggi, sarebbe alternativa di Pinilla? L'unico, peraltro, incedibile a detta del presidente Percassi,, che ha pure aggiunto che Belotti costa troppo: due indicazioni abbastanza precise e determinanti che non lasciano spazio, oggi, all’arrivo del centravanti della Nazionale Under 21.

 

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Defrel e il Cesena. Sottolineiamo a più riprese la parola “oggi” perché il mercato è in continuo movimento. Inoltre se l’Atalanta fosse davvero intenzionata a fare un investimento di quel tipo, virerebbe decisa su Defrel del Cesena. Per caratteristiche tecniche, l’attaccante francese è molto più utile di Belotti, e grazie a qualche giovane da inserire come contropartita è possibile trovare la chiave giusta per smuovere il Cesena ed eventualmente il Parma.

 

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Bjarnason e Melchiorri. Il nome più gettonato e concreto rimane comunque quello dell’islandese Bjarnason. Con il Pescara i discorsi sono molto ben avviati ma non ancora chiusi come confermato dall’agente del giocatore e dallo stesso presidente pescarese Sebastiani. Le due contropartite che l’Atalanta vorrebbe inserire nel discorso sono Matteo Ardemagni (definitivo) e Roberto Gagliardini (in prestito). Lo scoglio, tuttavia, è rappresentato dall’ingaggio di Ardemagni che in Abruzzo vorrebbero fosse a carico della Dea. Quest'ultimo guadagna circa 350mila euro netti a stagione, un’enormità per le squadre del campionato cadetto. La cessione dell'attaccante è certa, ma la questione stipendio è quella che già ha spaventato Salernitana e Perugia. Da seguire con grande attenzione anche la situazione di Federico Melchiorri. L’attaccante marchigiano sembrava certo di andare a Carpi, ma nelle ultime ore il Cagliari ha alzato la sua offerta al Pescara (2,5 milioni): il giocatore, però, ha detto che in Serie B non sarebbe andato in altre squadre. L’Atalanta ha mostrato interesse e potrebbe aumentare il peso dell’offerta in tema di contropartite.

 

SPO,CALCIO Atalanta Stagione 2014-2015

 

Sportiello, Sepe e Bassi. Infine, ecco la girandola dei portieri.Le voci che vorrebbero Sportiello vicino al Napoli non hanno trovato alcun riscontro. Al nuovo ds del Napoli Giuntoli (ex Carpi) piace molto l’estremo difensore della Dea, ma non c’è stato nessun contatto per portarlo ai piedi del Vesuvio. Piuttosto, al Napoli e in lotta con Reina per un posto da numero uno, potrebbe andare l’attuale portiere dei biancorossi Gabriel. Il talentino partenopeo Sepe, ultima stagione ad Empoli, ha dichiarato che l’Atalanta sarebbe una piazza gradita se dovesse lasciare la società azzurra, ma si tratta di frasi abbastanza scontate per chi si sente sul mercato. Ci sono invece parecchie conferme sul prossimo arrivo dell’estremo difensore Bassi (classe 1985) dall’Empoli: a Bergamo completerebbe il reparto dei portieri, con Avramov e Sportiello.