Pareggio beffa al Dall'Ara

Prima splendida, poi leziosa e alla fine beffata: il Bologna recupera due gol alla Dea

Nonostante una prestazione davvero importante nel primo tempo, la squadra di Gasperini nella ripresa disperde il doppio vantaggio e si lecca le ferite

Prima splendida, poi leziosa e alla fine beffata: il Bologna recupera due gol alla Dea
Atalanta 23 Dicembre 2020 ore 22:52

di Fabio Gennari

L’Atalanta non è una squadra capace di gestire il risultato. A Bologna i nerazzurri dominano il primo tempo e vanno avanti di due reti grazie a Muriel e trascinati da un Ilicic in grande serata, ma nella ripresa, complice una condotta di gara troppo “leggera” e senza grande foga nella spinta e nella ricerca del tris, arriva l’incredibile pareggio del Bologna che chiude sul 2-2 raccogliendo un punto assolutamente insperato per quanto si era visto in campo. Tanto avevano determinato il risultato le scelte di Gasperini contro la Roma, quanto stavolta non hanno pagato e, anzi, hanno tolto alla Dea davvero troppo nel finale di partita.

Grande sorpresa nelle scelte iniziali di Gasperini, dopo il gol contro la Roma va in panchina Duvan Zapata e al suo posto c’è Luis Muriel con Ilicic e Pessina a completare il pacchetto avanzato: lo sloveno e il colombiano non giocano assieme dal primo minuto da Atalanta-Parma 5-0 del 6 gennaio 2020. Nel Bologna, Mihajlovic sceglie il 2002 Baldursson vicino a Schouten in mezzo al campo affidando l’attacco all’eterno Palacio con Vignato, Soriano e l’ex Barrow a supporto.

Nonostante il possesso palla nel primo tempo sia leggermente superiore per il Bologna, la gara è clamorosamente sotto il controllo della formazione nerazzurra. I 7 tiri a 2 degli ospiti (5-1 quelli nello specchio) fotografano perfettamente una gara in cui la doppietta di Muriel (22’ su calcio di rigore e 23’) regala il meritato vantaggio alla squadra di Gasperini. Ilicic è protagonista in quasi tutte le azioni degne di nota, al 21’ è lui a guadagnarsi il penalty trasformato dal colombiano e nella seconda parte del primo tempo Gosens spreca due buone occasioni prima alzando il cross per Ilicic (39’) e poi non trovando lo specchio su cross basso di Djimsiti.

Nella ripresa il tecnico Gasperini lascia negli spogliatoi Ilicic dando spazio a Miranchuk ma la prova del russo nel secondo tempo è impalpabile e minuto dopo minuto, nonostante il Bologna non spinga praticamente mai sull’acceleratore in modo serio, la vittoria sfuma in modo abbastanza incredibile prima con il gol di Tomiyasu, che brucia sullo scatto Gosens e supera in bello stile Gollini (73’), e poi con la rete del neo entrato Paz che sfrutta una torre di Palacio e beffa Romero (82’). Nel finale la squadra di Gasperini non trova più il bandolo della matassa e rischia addirittura la beffa più atroce (92’ Soriano manda sopra la traversa) portando a Bergamo un punto che ha il pessimo sapore della sconfitta più che del passo in avanti. Inutile girarci attorno: sotto l’albero, visto come è andata la partita, ci si aspettava un regalo molto diverso. Peccato davvero.

Bologna-Atalanta 2-2

Reti: 22’ Rig. e 23’ Muriel (A), 73’ Tomiyasu (B), 82’ Paz (B)

Bologna (4-2-3-1): Da Costa, Tomiyasu, Danilo, Medel, Dijks (78’ Paz), Baldrusson (65’ Svanberg), Schouten (76’ Dominguez), Vignato, Soriano, Barrow (65’ Orsolini), Palacio. All. Mihajlovic

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Toloi (36’ Palomino), Romero, Djimsiti, Hateboer, de Roon, Freuler (84’ Malinovskyi), Gosens (84’ Mojica), Pessina, Ilicic (46’ Miranchuk), Muriel (65’ Zapata). All. Gasperini.

Arbitro: Chiffi di Padova

Ammoniti: 18’ Gosens (A), 59’ Djimsiti (A), 84’ Palacio (B), 86’ Da Costa (B)

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