Quanto manca alla salvezza? Poco, ma tutto da sudare

Quanto manca alla salvezza? Poco, ma tutto da sudare
16 Aprile 2015 ore 10:52

La gioia per il successo contro il Sassuolo ormai è passata, la doppietta di Denis è stata commentata e sviscerata a più riprese e ci siamo divertiti a confrontare le rovesciate del “Tanque” e di Pinilla. Il campionato dell’Atalanta, tuttavia, non è finito: la salvezza matematica deve ancora arrivare. Inevitabile quindi guardare i prossimi turni, dove giocherà l’Atalanta, gli impegni delle dirette concorrenti, come e quando potrà costruirsi la sospirata salvezza.

I numeri di oggi. La classifica attuale recita: Atalanta 29, Cesena 22, Cagliari 21 e Parma 16. Ci sono altri 24 punti a disposizione, in queste fasi si tende a ragionare sulle medie punti delle avversarie per capire dove possono arrivare le dirette concorrenti e il conteggio è presto fatto. Il Cesena ha una media di 0,73 punti a gara, il Cagliari si ferma a 0,7 e il Parma a 0,53. La proiezione finale sarebbe Cesena a 28, Cagliari 27 e  Parma 21: ecco perchè la sensazione diffusa è che la Dea sia praticamente salva dopo i 3 punti strappati al Sassuolo. Le proiezioni però sono diverse dal calcio giocato, e la realtà di oggi dice che i nerazzurri non possono cullarsi troppo sugli allori. Vediamole, dunque, le ultime 8 giornate di campionato che dovranno affrontare le squadre invischiate nella lotta salvezza, nel tentativo di capire quali motivazioni spingeranno le quattro squadre coinvolte a fondo classifica, e quali si troveranno contro.

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Atalanta, 29 punti. I nerazzurri domenica prossima (19 aprile) saranno di scena sul campo della Roma in quella che sarà una delle quattro gare da giocare lontano da Bergamo. Il 26 aprile è in programma a Bergamo la gara contro l’Empoli (fischio d’inizio alle 12.30) mentre l’ultimo turno infrasettimanale della stagione vedrà la Dea impegnata a Cesena nello scontro diretto. Domenica 2 maggio a Bergamo arriverà la Lazio di mister Pioli lanciatissima nella corsa al secondo posto mentre il 10 maggio i nerazzurri faranno visita al Palermo di Iachini. Genoa in casa (17 maggio), Chievo in trasferta (24 maggio) e Milan in casa (31 maggio) saranno le ultime tre sfide in calendario per Edy Reja e i suoi ragazzi. Roma e Lazio sono due scogli difficili da superare, le romane attraversano momenti opposti ma lottano per un obiettivo comune molto importante, quindi sarà durissima. Le altre sei partite vedono l’Atalanta affrontare lo scontro diretto per la salvezza con chi insegue (sarà tra due giornate, quindi i nerazzurri a prescindere dai risultati ci arriveranno davanti al Cesena), oltre a 5 gare contro chi non ha ormai nessun obiettivo veramente raggiungibile: Empoli, Palermo, Genoa e Chievo sono già salve, mentre il Milan all’ultima giornata difficilmente avrà la qualificazione all’Europa League a portata di mano.

Cesena 22 punti. La formazione di Di Carlo, dopo la pesantissima sconfitta interna patita col Chievo, è attesa ora da due gare esterne consecutive. Sabato 18 aprile, in anticipo, i bianconeri giocheranno sul campo di Marassi contro la Sampdoria e la settimana successiva (domenica 26 aprile) è in programma la seconda gara di fila a Genova, questa volta contro il Grifone. Come detto, mercoledì 29 aprile ci sarà lo scontro diretto con l’Atalanta al Manuzzi, mentre domenica 3 marzo Lucchini e compagni saranno in campo a Firenze contro la squadra di Montella. Cesena-Sassuolo (10 maggio), Napoli-Cesena (17 maggio), Cesena-Cagliari (24 maggio) e Torino-Cesena (31 maggio) chiuderanno la stagione dei romagnoli. Avversarie alla mano, le ultime otto giornate del Cesena sembrano decisamente più complicate rispetto a quelle dei nerazzurri. In casa il Cesena avrà due scontri diretti, lontano dalla Romagna ci sono impegni contro avversarie che si stanno giocando molto in quattro casi su cinque (solo il Torino ormai non ha obbiettivi di classifica) e quindi ci sono parecchie difficoltà che impediscono ai bianconeri un ulteriore sprint.

Cagliari 21 punti. Domenica il Cagliari ospiterà al Sant’Elia il Napoli dopo il turno in Europa League (fischio d’inizio alle ore 18), poi, il 26 aprile, Zeman farà visita alla Fiorentina di Montella mentre nell’ultimo turno infrasettimanale del campionato i sardi saranno in Veneto contro il Chievo Verona (mercoledì 29 aprile, la stessa sera di Cesena-Atalanta). Nell’ultimo mese di campionato, i rossoblu ospiteranno il Parma in posticipo (lunedì 4 maggio, ore 20.45) e nel turno successivo è in programma Juventus-Cagliari (10 maggio). Nelle ultime tre giornate di campionato si giocheranno Cagliari-Palermo (domenica 17 maggio), Cesena-Cagliari (24 maggio) e Cagliari-Udinese (31 maggio). Per Zeman sono dunque in programma quattro gare in casa e quattro gare in trasferta, impegni tutt’altro che semplici. In casa della Juventus potrebbe esserci la festa scudetto dei bianconeri, Napoli e Fiorentina sono due compagini impegnate nella corsa per l’Europa e lo scontro diretto contro il Cesena alla penultima potrebbe diventare inutile. Parma, Udinese, Palermo e Chievo rappresentano impegni più alla portata.

Parma 16 punti. Chiudiamo con la formazione di Donadoni e qui si può anche evitare l’analisi delle avversarie. La sconfitta subita sul campo del Genoa (2-0) nel secondo recupero giocato mercoledì pomeriggio ha probabilmente messo una pietra tombale su quelle speranze di miracolo che i successi strappati con Udinese e Juventus nelle ultime due giornate avevano riacceso. Da qui alla fine il Parma giocherà contro Empoli, Palermo, Lazio, Cagliari, Napoli, Fiorentina, Verona e Sampdoria. Il fatto di poter scendere in campo senza pressioni rappresenta una condizione ideale per ogni tipo di impresa. Che però, di settimana in settimana, appare sempre più impossibile.

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