Atalanta

La famosa rimessa del 1990 Il Milan e il mancato fair-play

La famosa rimessa del 1990 Il Milan e il mancato fair-play
Atalanta 20 Gennaio 2015 ore 10:37

Minuto 80’ di Milan-Atalanta, Del Grosso si allunga in anticipo e resta a terra con alcuni problemi di crampi. L’Atalanta è in vantaggio, il Milan sta giocando male ma cerca l’assalto disperato. Inzaghi in panchina prende male il pallone messo fuori dai nerazzurri per permettere i soccorsi al compagno e lo calcia con forza dentro al campo.

Il direttore di gara Russo lo espelle, San Siro rumoreggia ma soprattutto è Ignazio Abate a combinarla grossa: la rimessa laterale andava restituita, i giocatori si riempiono la bocca di paroloni come fair-play e sportività ma, alla fine, non sempre accade quello che deve accadere. Il Milan riparte (la rimessa era davanti alla panchina dei padroni di casa, a 70 metri da Sportiello) e alla fine strappa un calcio d’angolo.

Addirittura, il direttore di Milan Channel e seconda voce di Sky Mauro Suma si lascia andare in diretta ad alcune considerazioni che di sportivo non hanno assolutamente nulla. «Mezzucci, si inventano i crampi, io onestamente terrei la palla... Stavolta non la beccate...» quasi a giustificare un comportamento che ai bambini non si insegna ma che, evidentemente, dalle parti di Milanello è tollerato.

 

Nonostante il successo finale, a tutti i tifosi nerazzurri è tornato in mente un episodio vecchio di quasi 25 anni. Era il 24 gennaio del 1990,mercoledì pomeriggio, e a Bergamo si giocava un Atalanta – Milan di Coppa Italia. Sembra incredibile, ma successe qualcosa di ancora peggiore: Stromberg mise fuori un pallone per permettere i soccorsi a Borgonovo. Rijkard passò la rimessa a Massaro che lanciò a casaccio a centro area: Borgonovo si scontrò con un difensore, rigore per il Milan.

Quel rigore, con la Dea avanti 1-0, avrebbe significato passaggio del turno per Baresi e compagni. Proprio Baresi si incaricò di calciarlo e segnò nonostante Stromberg stesso gli chiese di sbagliarlo. Perché, sportivamente parlando, era giusto così.

Qui di seguito potete vedere un servizio di Mediaset che ripercorre tutto l’accaduto, le immagini parlano da sole e c’è solo una cosa da dire: signori si nasce, non si diventa.