Atalanta

Raimondi e Maxi i migliori Ma dov'è finito il Tanque?

Raimondi e Maxi i migliori Ma dov'è finito il Tanque?
Atalanta 22 Novembre 2014 ore 21:25

Il cuore di Cristian Raimondi e la furia di Maxi Moralez. Sono loro i due migliori in campo di Atalanta–Roma, la gara vinta per 2-1 dai giallorossi vede comunque i nerazzurri uscire a testa alta a parte qualche eccezione: Baselli e Denis non giocano una gara all’altezza della loro fama, Boakye incappa in un cartellino rosso che non è accettabile al 5 minuto di recupero, per proteste e con il rischio di saltare Empoli (sicuramente) e Cesena (speriamo di no). Nella Roma ottima gara di Ljajic, pessima prestazione di Astori e Cole che non sono mai sembrati all’altezza della formazione giallorossa.

Sportiello sv: senza voto per un portiere che prende due reti? Già, perché alla voce parate effettuate non c’è scritto nulla. Nulla. Prende gol all’angolino, copre bene la porta ma gli avversari sono bravi a chiudere dove non si poteva arrivare, secondo tempo da spettatore.

Bellini 5,5: torna titolare dopo tempo immemore, tagliato fuori dal pallone di Pjanic per Ljajic che trova l’angolino lontano dopo un bel movimento. Tiene fino alla fine, ma l’errore resta decisivo perché è arrivato in occasione del pareggio.

Stendardo 6,5: buonissima partita su Destro in collaborazione con Cherubin, unica vera pecca è il gol che fallisce al 64’ da due passi: sarebbe stato il meritatissimo 2-2.

Cherubin 7: più passa il tempo, più passano le partite e più è determinante. Bravissimo sia in anticipo che nella scelta della posizione, gioca fino alla fine con nessuna sbavatura e lì dietro è il migliore. Contro la Roma.

Dramè 6,5: alla fine la sua gara è di grande sostanza, non è sempre preciso al cross e nell’appoggio ma ha il grandissimo merito di non mollare mai nulla. Grande condizione atletica e grande spinta, va solo un po’ registrato il sinistro.

Raimondi 9: spacca la partita con una giocata da applausi su Cole che gli vale l’assist per l’1-0 di Maxi, gioca un primo tempo pazzesco per intensità. Anche nella ripresa si muove molto bene, al 63’ guadagna una gran punizione a dimostrazione di come si segue sempre l’azione e nel finale è ancora lui a cercare di testa l’angolino. Eroico.

Carmona 6,5: primo tempo di grandissima intensità, tiene molto bene fino alla fine, ma la sensazione è che in quel contrasto su Nainggolan poteva fare di più. Per questa squadra è un elemento imprescindibile, a 2 o a 3 che ci si schieri.

Baselli 5: il destro al 10’ si ferma sulla traversa è clamoroso ma in quei frangenti devi fare gol, perde un pessimo pallone al 13’ ma fortunatamente Pjanic manda sul fondo e nel complesso sembra che vivacchi. Non era al top, d’accordo, ma non lascia ugualmente traccia. (70’ Grassi 6: primi 25 minuti di serie A per lui, dentro senza paura nell’assalto finale).

Gomez 6,5: alla fine sono poche le iniziative degne di nota ma la qualità c’è e si vede. È bravo a muoversi sulla fascia cercando sempre di creare qualcosa, gli manca un po’ di ritmo ma solo giocando lo troverà. Preziosisismo. (75’ Boakye 4: il voto non è per la prestazione ma per quello che dice a Massa e che gli costa l’espulsione. Al 5’ di recupero, a torto o a ragione non esiste cadere in un simile errore che pregiudicherà la sua presenza a Empoli e, forse, pure con il Cesena).

Maxi 8: dopo un minuto manda al manicomio la Curva Pisani con un gol bellissimo sotto l’incrocio dei pali, il suo primo tempo e in generale la sua partita sono ottimi per intensità e voglia. Avrebbe meritato anche di più se non avesse fallito quel gol dal dischetto del rigore: sono gol da fare, avrebbe significato un punto sicuro e forse un finale di gara tutto da scrivere. Peccato davvero, teniamoci stretti il gol e la prestazione pensando al futuro.

Denis 5: primo tempo di grande abnegazione, però con il passare dei minuti cala e soprattutto non entra in nessuna azione degna di nota. Con in campo Maxi in queste condizioni e Gomez, se i pericoli creati sono sempre a zero significa che la colpa non è dei rifornimenti. Il problema vero è che il tempo delle attese sta piano piano finendo.  (75’ Bianchi 6: lotta nel finale e le sue spizzate sono preziose. È uomo importante per i finali di gara).

All. Colantuono 7: stavolta, in piena emergenza, mette in campo una squadra logica e per lunghi tratti se la gioca alla pari con la Roma. Sceglie Bellini per contenere Ljajic e anche se in occasione del gol è proprio Bellini a non contenere l’avversario, la scelta è giusta. Nel finale cambia Denis che la prende male, ma il cambio è giusto, non aveva alternative in mezzo per colpa di infortuni e squalifiche. Eppure l’Atalanta gioca, forse, la miglior partita della stagione.

Pubblico atalantino 7: Grande clima al Comunale, il sostegno fin dai primi minuti è ottimo e anche dopo lo svantaggio la gente non fa mai mancare il proprio supporto ai ragazzi di Colantuono. Peccato solo per il risultato.

Arbitro Massa 4,5: gestione amatoriale di tanti, troppi dettagli. Situazioni che finiscono per alzare la tensione e per favorire le perdite di tempo. Finisce attorniato dagli atalantini, furibondi per alcune scelte.

Roma: De Sanctis 5; Torosidis 6(49’ Somma 5,5), Manolas 5, Astori 4, Cole 4,5; Pjanic 6,5, De Rossi 6,5, Nainggolan 6,5; Iturbe 6(58’ Florenzi 6), Destro 5, Ljajic 7 (81’ Keita sv). All. Garcia 6,5

 

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