Rigoni è molto più di una voce E stasera in 6.200 per l'Hapoel

Rigoni è molto più di una voce E stasera in 6.200 per l'Hapoel
Atalanta 16 Agosto 2018 ore 10:35

La questione Gasperini, l’amore folle dei tifosi per la Dea e l’ultima sorprendente voce di mercato che riguarda Rigoni dello Zenit di San Pietroburgo quale opzione vera per l'Atalanta. È stato un Ferragosto movimentato in casa nerazzurra, nel giorno normalmente dedicato a grigliata, birre e salsiccia l’Atalanta e i suoi tifosi hanno vissuto momenti molto particolari con il tecnico che ha parlato nuovamente ai microfoni di Sky Sport da Zingonia alla viglia del match di Europa League con l’Hapoel Haifa.

 

 

Le parole del tecnico, attenzione enorme dei tifosi. Martedì pomeriggio, a Zingonia, il tecnico della Dea aveva parlato di mercato definendolo triste e molto esiguo. Mercoledì al Centro Bortolotti è tornato sulla questione ammorbidendo toni e concetti, per poi raggiungere con la squadra Reggio Emilia dove stasera si gioca il ritorno del terzo turno preliminare di qualificazione all’Europa League. Le ore che hanno preceduto il Ferragosto sono state frenetiche, la situazione che si era infiammata martedì è rientrata ieri, ma la certificazione di come il tema sia caldissimo arriva dall'enorme attenzione che i tifosi hanno riservato alla questione. La pagina Facebook Radiodea ha pubblicato due post con le dichiarazioni di Gasperini e uno con il link al pezzo di BergamoPost e nel breve volgere di 36 ore sono state oltre ventimila le persone che hanno visitato la pagina con oltre settemila interazioni: commenti e “Mi piace” sono stati frequenti, i tifosi si sono confrontati, ognuno con una propria opinione, a conferma di come l’attenzione sul Mondo Atalanta e sulla posizione del mister sia incredibile.

 

 

Oltre 6.200 biglietti venduti per l’Hapoel. C’è un coro della Curva che suona così: «Il nostro è un folle amore senza fine» e ancora «Siam bergamaschi e non conosciam confine». Non c’è altra spiegazione: i bergamaschi sono innamorati dell’Atalanta. Alle 20 di ieri sera erano stati venduti oltre 6.200 biglietti per la partita di questa sera contro l’Hapoel Haifa e siccome si gioca a Reggio Emilia il risultato è strabiliante. Per chi fosse un po’ ignorante in geografia, ricordiamo che a Reggio Emilia non c’è il mare, fa caldo e ci sono un sacco di zanzare in questo periodo. Eppure, nonostante il risultato dell’andata che dovrebbe escludere sorprese e la presenza in campo di qualche seconda linea annunciata dal tecnico, sulle tribune del Mapei Stadium ci saranno migliaia di bergamaschi pronti a sostenere i nerazzurri. A molti potrà sembrare un dettaglio, ma l’attenzione spasmodica per la questione Gasperini è direttamente collegata ad una simile espressione di "follia pallonara". Il concetto è sempre lo stesso: voi diteci dove e a che ora, al resto ci pensiamo noi. Che si giochi a Bergamo, ad Haifa o a Baku, non fa nessuna differenza.

 

 

Mercato, rispunta il nome di Rigoni dello Zenit. Nella notte, dal portale web www.gianlucadimarzio.com è arrivata una voce: l’Atalanta ha avviato discorsi importanti con lo Zenit San Pietroburgo per ingaggiare l’esterno destro d’attacco argentino Emiliano Rigoni. Abbiamo fatto le opportune verifiche e l’opzione è concreta: vedremo nelle prossime ore se si arriverà o meno alla conclusione della trattativa in prestito con diritto di riscatto, ma intanto la trattativa è confermata e a quanto pare ci sono buone possibilità che il giocatore si aggreghi al gruppo di Gasperini. Rigoni è una vecchia conoscenza dei tifosi atalantini, non ha mai giocato nella Dea, ma nella stagione scorsa giocava con German Denis nell’Independiente in Argentina e sembrava sul punto di arrivare a Bergamo. Nella scorsa Europa League è stato per molto tempo il capocannoniere del torneo con sei reti (alla fine lo hanno superato Arduiz e Immobile a quota otto) ed è chiaro che il suo ingaggio migliorerebbe ulteriormente un pacchetto avanzato che già oggi è comunque di ottimo livello.