Pilastro difensivo

Romero in partenza? Lui pensa solo all'Atalanta: «Spero mi riscattino presto»

Il roccioso numero 17 dei nerazzurri pensa alla Copa America e al suo futuro con la Dea: il mercato, per ora, è un dettaglio di poco conto

Romero in partenza? Lui pensa solo all'Atalanta: «Spero mi riscattino presto»
Atalanta 14 Giugno 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Le prime due apparizioni con l'Argentina sono state da applausi, contro la Colombia è arrivato anche il primo gol in carriera con la selezione maggiore dei sudamericani e in attesa di vederlo all'opera anche nella Copa America, Cristian Romero ha lanciato segnali molto importanti rivolti al mondo Atalanta. Durante una recente intervista, il numero 17 dei nerazzurri ha parlato di tanti argomenti, ma uno in particolare conferma come il futuro a Bergamo, almeno per la prossima stagione, sia nei suoi pensieri.

«Spero che l'Atalanta mi riscatti e che il presidente Percassi mi chiami per dirmi: "Cristian, sei nostro"». Con queste parole, fondamentali per l'immediato, Romero ha fatto capire tante cose. Prima di tutto, il suo percorso con Gasperini è stato finora pazzesco e la crescita evidente. Se l'intenzione del giocatore ex Genoa fosse quella di spingere per andare altrove, le dichiarazioni sarebbero state altre. Invece Romero ha parlato dell'Atalanta e della sua voglia di restare a Bergamo.

In secondo luogo, quel «spero che l'Atalanta mi riscatti» certifica che non c'è ancora stato nessun passo ufficiale verso la completa acquisizione del cartellino di Romero da parte dei nerazzurri. Ricordiamo che il sudamericano è a Bergamo in prestito con diritto di riscatto in scadenza il 30 giugno 2022: quel giorno l'Atalanta, versando 16 milioni di euro alla Juventus, diventerà proprietaria al cento per cento del difensore ex Genoa. Farlo prima non avrebbe nessun senso: i soldi in cassa saranno usati per altre operazioni.

L'ultimo aspetto importante della vicenda riguarda sempre la volontà del calciatore e le possibili richieste dell'Atalanta. Romero piace a tutti ma nessuno, a oggi, ha avanzato offerte ufficiali con proposte per il cartellino ritenute davvero irrinunciabili per i dirigenti degli orobici. I nerazzurri si siedono a parlare solo con proposte da 60 milioni in su e con la Champions da giocare da protagonista il bravo centrale sudamericano ha tutt'altri pensieri che il mercato: la Copa America, le vacanze e poi il ritiro con l'Atalanta.