Il saluto di Gianluca Mancini «Grazie Atalanta, per sempre»

Il saluto di Gianluca Mancini «Grazie Atalanta, per sempre»
18 Luglio 2019 ore 08:57

Il saluto di Gianluca Mancini, l’ennesimo capolavoro di Gasperini che trasforma in oro tutto quello che tocca e la squadra che oggi affronta il Brusaporto in amichevole. Arrivano sempre tanti spunti dal mondo Atalanta e in attesa di notizie sulla campagna abbonamenti i tifosi si dividono tra campo e mercato con la convinzione diffusa che la squadra sia altamente competitiva anche in questa stagione. C’è la Champions da onorare, ma Gasperini e i suoi ragazzi non sembrano avere nessuna paura.

 

 

Il saluto di Mancini su Instagram. Nella giornata di mercoledì il difensore Mancini è diventato ufficialmente un giocatore della Roma. La società capitolina ha pubblicato un comunicato con tutti i dettagli e le cifre finali sono queste: due milioni di prestito oneroso biennale, 13 milioni per il riscatto e 8 milioni di bonus garantiti a “determinate condizioni”. Da quanto abbiamo raccolto, la quota di questi bonus è facilmente raggiungibile ed è stata anche inserita la possibilità per la Dea di incassare il 10 per cento sulla futura plusvalenza. Il ragazzo su Instagram ha pubblicato un messaggio di saluto molto sentito e tantissimi tifosi gli hanno risposto ringraziandolo di cuore. «Grazie – ha scritto il numero 23 – . Lo ripeterei dieci, cento, mille volte perché l’Atalanta per me è stato più di un club. Ha creduto nelle mie qualità da giovanissimo, due anni e mezzo fa. Mi ha fatto crescere, sbagliare, imparare, arrivare al traguardo della Nazionale e… sognare. Soprattutto sognare. Non dimenticherò le prime volte in maglia nerazzurra, l’emozione della corsa Champions domenica dopo domenica, la finale di Roma, l’affetto straordinario di quei tifosi così speciali e di tutta la città, i consigli di mister Gasperini, di tutta la dirigenza, i miei compagni e chi lavora dietro le quinte ma dà l’anima per la Dea ogni giorno. Una famiglia a cui sarò sempre grato e che porterò nel cuore. Grazie, grazie, grazie Atalanta. Per sempre!».

 

Gasperini Re Mida: 180 milioni di plusvalenze. Quella di Mancini è solo l’ultima cessione di una lunga lista che negli ultimi tre anni ha visto una costante incredibile: Gasperini allena, fa crescere i ragazzi e poi la società riesce a piazzarli sul mercato a cifre importanti per il bilancio. Il conto delle plusvalenze arriva a quota 180 milioni e basta ragionare su come la squadra sia sempre riuscita a rimanere competitiva e sul valore di chi invece da Zingonia non si muoverà (per tutti è raddoppiato o triplicato) per capire che il modello funziona alla grande. E da tre anni vale l’Europa. Le cessioni di cui parliamo sono quelle che nelle ultime stagioni sono state sulla bocca di tutti. La lista completa è questa: Kessié (venduto a 30 milioni al Milan), Gagliardini (28 milioni all’Inter), Cristante (25 milioni alla Roma), Conti (24 milioni al Milan), Mancini (15 milioni alla Roma), Caldara (20 milioni alla Juventus), Petagna (13 milioni alla Spal) e Bastoni (31 milioni all’Inter). Siamo a quota 186 milioni di euro di vendite, considerando che quasi tutti sono prodotti del vivaio è chiaro come le plusvalenze (180 milioni) arrivino molto vicino a quella quota: i costi più importanti di acquisto sono stati quelli per Cristante (4 milioni di euro), Mancini (1 milione di euro) e Petagna (1 milione di euro).

 

 

La stretta attualità: oggi in campo con il Brusaporto. In attesa del nuovo difensore che dovrebbe essere lo spagnolo Sergi Gomez del Siviglia, l’Atalanta torna oggi in campo dopo la giornata di riposo concessa mercoledì ai giocatori che hanno iniziato il ritiro. A Clusone hanno lavorato solo i Nazionali arrivati domenica 14 luglio, per tutti solita seduta doppia che si ripeterà anche oggi con la piccola variante dell’amichevole pomeridiana contro il Brusaporto (ore 17, ingresso 5 euro). Considerando anche la partita in programma domenica contro il Renate, è probabile che il tecnico della Dea inizi ad aumentare un po’ il minutaggio dei suoi ragazzi ma, ad esempio, per oggi c’è grande curiosità su Malinovskyi. L’ucraino dovrebbe scendere subito in campo, in tribuna sono attesi ancora tanti spettatori per una partita da cui ci si attendono importanti segnali di crescita soprattutto sotto il profilo della condizione atletica. In Valle Seriana la Dea sta lavorando molto forte, la benzina necessaria per il campionato, la Coppa Italia e la Champions è tantissima.

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