Buone prestazioni nell’1-1 del Franchi per parecchi nerazzurri, la Dea conduce le operazioni e va sotto solo per un brutto errore di Sportiello. I più bravi sono Samardzic e Hien, dietro la lavagna Bellanova.
Soprtiello 5,5: al primo tiro in porta la combina grossa (40’), con Piccoli che lo sorprende sul suo palo. Al 61’ vola a respingere una bella punizione di Mandragora e si ripete poco dopo su Fabbian. Due buoni interventi che non cancellano l’erroraccio del primo tempo.
Scalvini 6: buon primo tempo da braccetto, contiene Gudmundsson e dopo un’ora abbondante lascia il campo al numero 19 albanese, concludendo una buona stagione. (67’ Djimsiti 6: finale di gara senza particolari problemi, controlla la situazione).
Hien 6,5: che duello con Piccoli! in occasione del gol del vantaggio dei padroni di casa lo lascia ad Ahanor, che però perde il duello corpo a corpo. Nel complesso, la sua prestazione è positiva: la nuova difesa dovrà ripartire da lui.
Ahanor 6: sul gol di Piccoli prova a mandarlo sull’esterno, ma gli lascia troppo spazio. Per il resto ci mette applicazione e non sbaglia niente di particolare.
Bellanova 4,5: perde palloni, sbaglia cross, incespica al minimo contatto. Il suo primo tempo è francamente difficile da commentare. E infatti esce all’intervallo. Stagione molto lontana dalle aspettative. (46’ Zappacosta 6: protagonista in occasione del gol del pareggio con il cross deviato da Comuzzo, più sostanza rispetto al compagno).
De Roon 6: sfiora il palo con il mancino al 19’, buona partita in mezzo al campo e pagnotta portata a casa. (81’ Scamacca s.v.: entra nel finale, troppo tardi, ma la sola sua presenza mette in apprensione Comuzzo, che fa autorete).
Pasalic 6: buona occasione nel finale di primo tempo (destro alto al 44’), per il resto gara senza grandi fiammate nel cuore del centrocampo.
Musah 6: largo a sinistra in avvio, al 18’ ci prova con un bel destro che Chrstinsen respinge d’istinto. Nella seconda parte di gara gioca più da centrocampista.
Sulemana 6: sfiora il gol al 78’ dopo una bella combinazione con Raspadori, ma Christensen mette in angolo allungandosi in tuffo. È il punto più alto di una partita che lo vede comunque buon protagonista. (81’ Vavassori s.v.: una manciata di minuti per l’esordio in Serie A).
Samardzic 6,5: subito un bel mancino a giro sul palo lontano che Christensen respinge in tuffo (5’), ci riprova al 15’ ma colpisce Raspadori e ancora al 19’, con il portiere viola che fa di nuovo buona guardia. Le migliori occasioni della gara, nella prima ora, partono da lui. (61’ De Ketelaere 6: cerca di mettere pepe all’attacco nell’ultima ora di gioco e spesso ci riesce).
Raspadori 6: ci prova al 16’ con un bel diagonale mancino appena largo, lavora tanto spalle alla porta e cercando di fungere da riferimento centrale (prima) e a supporto di Scamacca nel finale. Bello il pallone servito a Sulemana che costringe Christensen all’ennesima paratona di serata.
Palladino 6: alla fine evita la sconfitta con una mossa che poteva fare molto prima, cioè inserendo Scamacca. La squadra comunque crea tanto, ma ancora una volta prende gol per un episodio su cui le colpe sono tante. Chiude la stagione (e l’avventura a Bergamo molro probabilmente) con un punto che sta stretto.