Doppia tegola

Scalvini ha una caviglia malconcia, Kossounou aspetta gli esami: stagione finita per entrambi?

I due braccetti di destra di Palladino sono entrambi ai box e non ce la faranno. Il mister deve inventarsi qualcosa, perché macherà pure Hien

Scalvini ha una caviglia malconcia, Kossounou aspetta gli esami: stagione finita per entrambi?

La ripresa degli allenamenti a Zingonia, dopo il giorno di riposo concesso da mister Palladino martedì (12 maggio), ha portato cattive notizie per l’Atalanta.

Giorgio Scalvini soffre di una «distrazione di primo/secondo grado della caviglia destra con interessamento articolare laterale»: le possibilità di vederlo ancora in campo tra Bologna e Fiorentina sono pochissime e la sensazione è che se ne riparlerà solo dopo le vacanze. Un peccato, il ragazzo stava giocando bene, ma quel fallaccio di Leao ha lasciato il segno.

L’altro infortunato di San Siro, Kossounou, ha seguito delle terapie ed è in attesa di accertamenti, ma il problema muscolare che lo ha bloccato in quell’allungo della ripresa a San Siro non lascia spazio a troppa fiducia: anche l’ivoriano, come Scalvini e come Bernasconi, rischia di stare fuori fino al termine della stagione.

Il problema è che con i due braccetti difensivi di destra infortunati e il centrale Hien squalificato, in vista della partita di domenica (17 maggio) contro il Bologna ci sono grandi problemi per Palladino nell’organizzazione del pacchetto arretrato.

Djimsiti ha svolto lavoro individuale in campo, ma anche lui è in dubbio per il Bologna. Rimangono quindi Ahanor, Kolasinac, de Roon adattato, giovane Obric ed eventualmente qualche altro adattabile, come Bellanova, per poi passate nel caso ad altri ragazzi della formazione Under 23. Manca poco al traguardo, ma è fondamentale chiudere bene per poi pensare alla prossima stagione. Quindi queste assenze pesano non poco…