Ripartire da de Roon e Masiello Gli errori di Pasalic pesano

Ripartire da de Roon e Masiello Gli errori di Pasalic pesano
Atalanta 30 Agosto 2018 ore 23:18

Qualche bocciato, tante prestazioni comunque positive e due trascinatori da cui bisogna ripartire subito come Masiello e de Roon. L’amarissima eliminazione della Dea dall’Europa League brucia come non si può nemmeno immaginare e le pagelle, stavolta, sono difficilissime. Ma è giusto cercare di analizzare la gara.

 

 

Gollini 6,5: apre con una grande parata al 9’ sul sinistro di Fischer in controtempo, al 32’ respinge in tuffo una bella punizione di Skov e complessivamente fino ai rigori deve fare poco o nulla. Serata stregata, intuisce molti rigori ma non ne intercetta nemmeno uno.

Toloi 6,5: subito assist per Zapata con palla alta di un soffio (4’), si destreggia bene per tutta la prima frazione di gioco e complessivamente è in partita fino al 120’ minuto. Ancora una volta tra i migliori.

Palomino 6,5: duello d’altri tempi con N’Doye, a volte è un po’ irruento ma in Europa serve questo piglio e a lui non manca mai. Si prende un giallo ma non molla di un centimetro. Bravo a usare spada e fioretto a seconda delle necessità.

Masiello 7: brivido iniziale con il flipper su Gollini, poi tiene bene fino al riposo e anche in tutto il resto della gara è da applausi per spirito e dedizione. Segna pure un rigore molto importante. Le certezze per il futuro sono la sua grinta e il suo carisma.

Castagne 6,5: ottima prestazione, stantuffo inesauribile in costante appoggio all’azione offensiva, con tanta voglia di non mollare mai di un centimetro. Nel finale si presenta pure con un turbante in testa, segno evidente di come voglia lottare fino alla fine.

 

 

De Roon 7: un po’ in apnea all’inizio, piano piano viene fuori il suo solito dinamismo e fino alla fine corre per quattro in ogni zona del campo. Insieme a Masiello è la colonna portante della squadra orobica, applausi a scena aperta.

Freuler 6: passa troppo tempo ad arrabbiarsi per le decisioni del direttore di gara nella prima frazione ed è un peccato, perché quando entra in gioco fa male. Bravo a seguire il cross di Gosens al 59’, ma la palla finisce sul fondo (91’ Pessina 6: buona prova nei supplementari, con personalità e fisico).

Gosens 6,5: corsa continua, grande lavoro a supporto dei compagni e qualche cross interessante in area. Più gioca e più cresce nella personalità (95’ Ali Adnan 6: qualche buona sgroppata, calcia molto bene uno dei rigori segnati dalla Dea).

Pasalic 5: inizio in sordina, al 20’ si divora il gol del vantaggio da ottima posizione calciando addosso a Joronen; al 22’ combina bene con Gosens e poi calcia alto di sinistro; al 33’, dopo una bella fuga, si fa ribattere ancora dal portiere di casa (57’ Barrow 5: qualche fiammata, qualche tiro in porta ma poca precisione e nel complesso poca incisività: è giovane e si farà e da queste partite possono arrivare insegnamenti importanti).

Zapata 5,5: prima grande occasione al 4’ con un colpo di testa ravvicinato su torre di Toloi (palla alta); purtroppo per Gasperini non ripete la grandiosa prestazione di Roma e a inizio ripresa lascia il posto a Cornelius (54’ Cornelius 5: grande colpo di testa al 77’ su cross di Gosens fuori di un soffio; si batte come un leone e va pure a tirare l’ultimo rigore. Lo sbaglia, come il Papu, e l’Atalanta va fuori. Protagonista in negativo).

 

 

Gomez 6: nel primo tempo combina un po’ poco, inizia male anche la ripresa ma al 57’ impegna severamente Joronen con un bel destro in corsa; al 61’ su punizione manda la palla contro il palo vicino all’incrocio. Si accende a intermittenza, è bravo in alcuni frangenti e meno in altri, come quando spedisce il rigore sulla traversa.

Gasperini 6,5: la squadra fa benissimo ma non segna. Non farcela in 210 minuti contro una formazione del genere è imbarazzante perfino da commentare ed evidentemente qualche colpa c’è, ma ora non si può nemmeno stare troppo a rimuginare. Testa al Cagliari e, nella sosta, profondo lavoro sul gruppo per trasformare tanta delusione in forza per il campionato.