Si riparte dal 4-4-2: oggi giocherebbe così

Si riparte dal 4-4-2: oggi giocherebbe così
03 Luglio 2014 ore 09:37

L’Atalanta di Stefano Colantuono, a due giorni dall’inizio del mercato e dieci dal raduno a Zingonia, oggi giocherebbe così. Abbiamo provato a mettere in campo gli effettivi a disposizione del mister, è chiaro che ci sono ancora tante operazioni che potrebbero cambiare il volto della squadra, ma con gli uomini attuali si possono già fare ragionamenti importanti. E si scoprono zone del campo in cui si può anche vendere piuttosto che altre in cui la coperta rischia di diventare corta.

Il modulo di partenza anche per la prossima stagione sarà il 4-4-2. Iniziare un nuovo progetto tecnico con la Dea infarcita di giovani è già qualcosa di importante, a Rovetta Colantuono imposterà subito il lavoro partendo dal modulo che ha caratterizzato la sua Atalanta nella lunga esperienza bergamasca: la prossima sarà la settima stagione all’ombra di Città Alta. Dal mercato finora sono arrivati giovani esterno di grande corsa e ottima duttilità (D’Alessandro, Zappacosta e Molina) quindi il 4-3-3 da più parti ipotizzato sembra una forzatura.

In difesa, davanti ad uno tra Consigli e Sportiello, la coppia titolare di partenza è quella formata da Cherubin e Benalouane. Il mancino appena arrivato dal Bologna e il duttile franco-tunisino che può giocare al centro come a destra. Yepes difficilmente tornerà, Lucchini e Canini partono come alternative al pari di Stendardo. Sulle fasce spazio per Zappacosta e Brivio, sulla corsia mancina la maglia se la giocano anche Dramè e Del Grosso ma l’ex Siena potrebbe cambiare aria a meno di grosse offerte in arrivo per Brivio.

In mezzo al campo, Carmona è al momento un cardine fondamentale. Gira forte la voce che il Siviglia lo vuole, Colantuono lo ritiene uno dei giocatori più importanti quindi la sua posizione sarà attentamente valutata, ma la coppia con il cileno e Baselli sembra quella favorita. Migliaccio e Molina sono valide alternative di sostanza. Luca Cigarini è stato riscattato dal Napoli, ma il Sassuolo e il Palermo sono fortissimi su di lui. Conta molto anche la volontà del giocatore che potrebbe non gradire il dualismo con il gioiello cresciuto nel vivaio. A destra il nuovo acquisto Marco D’Alessandro è la prima scelta, l’eclettico Molina e il soldatino Raimondi sono alternative importanti mentre sulla corsia mancina ci sono due grossi punti interrogativi.

Il titolare, oggi, è Bonaventura che però ha le valigie in mano. Promesso sposo della Fiorentina, Jack aspetta la chiamata e la sensazione è che uno tra lui (in partenza conclamata) ed Estigarribia sarà il titolare: dal Paraguay “Esti” ha fatto sapere che aspetta l’Atalanta, Colantuono lo vuole fortemente e quindi tutti i tasselli sembrano solo da incastrare. Sulla fascia mancina può giocare anche Maxi, lo stesso D’Alessandro è una alternativa con “piede invertito” (un destro a sinistra e un sinistro a destra per cercare il taglio al centro e il tiro) per un’Atalanta cui non mancano davvero le opzioni.

In avanti, Denis, Maxi e De Luca si giocano due maglie. In attesa del tanto annunciato vice-Tanque (sarà un giovane di livello, esclusi almeno per ora nomi di grido) potrebbero partire per il ritiro Bentancourt o Ardemagni, ma la sensazione è che entrambi verranno presto ceduti seppur per esigenze diverse.

Ecco l’Atalanta di oggi, dunque: Consigli; Zappacosta, Benalouane, Cherubin, Brivio; D’Alessandro, Carmona, Baselli, Bonaventura (Estigarribia); Maxi e Denis. In attesa degli eventi, il progetto tecnico 2014/2015 sembra già a buonissimo punto.

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