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Una serata incredibilmente negativa. E se i numeri, nel pesante 0-3 subito dal Parma, sono positivi guardando le statistiche e le conclusioni in porta, allora la situazione è ancora più grave. Gravissima.
Carnesecchi 5,5: beffato dal colpo di testa di Fabbian che vale lo 0-1 (stacca sulla linea dell’area piccola, non esce mai), poi l’autorete di Zappacosta e il tris di Lontani su cui forse poteva fare di più. Non in gran serata nemmeno lui.
Zappacosta 5,5: buon primo tempo, poi apre la ripresa con la deviazione su cross di Touré che vale il doppio vantaggio del Parma (47’). Da quel momento va in grande difficoltà. (76’ Idele 6: unico a salvarsi nel finale. Cross interessante per Pasalic che prende la traversa).
Scalvini 5: la squadra lì in mezzo non lascia mai la sensazione di poter proteggere Carnesecchi. Sul gol di Fabbian è appena dietro al numero 80 del Parma, ma non va abbastanza forte sull’uomo per intervenire.
Obric 5: combatte, cerca di ribattere colpo su colpo, ma non è efficace e in diverse circostanze il Parma riparte. Solo un po’ meglio di Scalvini, ma stesso voto.
Bernasconi 5: timido, impacciato e per nulla propositivo. Dietro tiene anche perché l’avversario non era chissà cosa ma in questo momento, ciò che serve, è altro.
Pasalic 5: si fa saltare con un tunnel da Lontani che segna lo 0-3 al 58’, al 79’ prende la traversa con un colpo di testa su cross di Idele, ma in tutto il resto della partita non trova mai il modo di essere protagonista.

Ederson 4,5: serve una guida, lui non lo è. Al 19’ ci prova con il destro, ma la palla scorre fuori di un metro. È ancora una volta protagonista di una partita davvero molto negativa. Al momento del cambio viene fischiato e la scelta del pubblico è giusta. Giustissima. Quando la Curva contesta, poi, il capitano dev’essere il primo a guidare il gruppo. Non stare dietro a Pasalic. (63’ Elmas 5,5: poco presente anche lui, non incide sebbene sia entrato già sullo 0-3).
Zalewski 5,5: bella palla per Zappacosta in occasione del gol annullato a Krstovic, poi mancino al volo in pieno recupero del primo tempo che costringe Daffara alla grande parata in tuffo (45’+2). Fiammate, serve molto di più. (76’ Samardzic s.v.).
De Ketelaere 5,5: sua la prima iniziativa al 5’ con palla che sfila larga di un metro. Al 7’ combina bene con Rowe e costringe Daffara alla parata complicata in angolo e al 14’ si fa 60 metri di campo in solitaria calciando sul fondo con il mancino. Fallisce un gol clamoroso al 37’ (era a due passi dalla porta) su punizione di Zalewski; poco dopo è troppo molle sul colpo di testa di Fabbian che vale lo 0-1. Nella ripresa ci riprova, ma non è lucido. E gli errori della prima frazione pesano molto.
Rowe 5: frizzante in avvio, al 31’ è bravo a sgusciare tra tre uomini e servire Krstovic. Sulla respinta di Daffara in pieno recupero è colpevolmente in ritardo. Al 55’ serve una prodezza di Daffara per negargli il gol dell’1-2, poi cala vistosamente alla distanza.
Krstovic 5: segna all’8’ il gol del vantaggio, ma Zappacosta a inizio azione era in fuorigioco. Al 31’ difende palla in area e calcia con la sfera che finisce in angolo. Nella ripresa, non pervenuto.
Sarri 4,5: se l’Atalanta è questa, gli obiettivi non possono che essere legati alla parte destra della classifica. Non è accettabile vedere giocatori che scendono in campo con questo atteggiamento e sbagliano certi gol. E sbagliano su certi gol. Se succede, la colpa è di chi tiene il timone.