Juve, 2-0 e un uomo in più Sportiello para un rigore

Juve, 2-0 e un uomo in più Sportiello para un rigore
24 Ottobre 2015 ore 09:30

47′ fischio finale – La Juve ha vinto contro l’Atalanta per 2-0 con gol di Dybala e Mandzukic. Sportiello ha parato un rigore a Pogba, protagonista assoluto della partita dominata dai bianconeri. Grande anche la prestazione di Dybala. La Juve sale a 12 punti in classifica e sorpassa Udinese e Palermo, l’Atalanta rimane a quota 14. Reja ha cercato di limitare i danni e di far rifiatare Maxi e Gomez (hanno giocato praticamente un tempo ciascuno) in vista del prossimo turno. Mercoledì i nerazzurri saranno in campo al comunale contro la Lazio.

43′ – Nella Juve entra Sturaro in sostituzione di Kedira.

32′ – Dybala si procura un rigore. Fallo di Paletta. Tira Pogba e Sportiello para con grande bravura.

28′ – Migliaccio sostituisce deRoon. Secondo giallo, espulso Toloi.

23′ – Tiro di Dybala su punizione fa trattenere il fiato ai nerazzurri. La palla finisce di poco a lato. Un minuto dopo, ancora Dybala protagonista davanti a Sportiello che riesce a deviare la conclusione dell’attaccante bianconero con una difficile parata. La Juve ha in mano la partita e cerca di chiuderla. Pogba in cattedra.

16′ – Ammonito Dybala per fallo su Pinilla. Buone le iniziative di Gomez sulla sinistra.

11′ – Ammonito Toloi per fallo su Pogba lanciato a grandi falcate verso la porta.

8′ – Ammonito Grassi.

5′ – Ammonito Marchisio per fallo su Maxi. L’argentino è stato sostituito subito dopo, al suo posto entra Gomez.

3′ – Raddoppio della Juve. Colpo di tacco magistrale di Pogba smarca Dybala che tira in mezzo all’area: Mandzukic è in agguato e sigla il 2-0.

Squadre in campo per il secondo tempo. Masiello ha sostituito Bellini.

48′ – Sportiello salva la porta con una parata di piede su tiro a colpo sicuro di Dybala. Siorato il raddoppio. Subito dopo l’arbitro fischia la fine del primo tempo che ha visto la Juve determinata e concentrata lanciarsi all’attacco e l’Atalanta pronta a sfruttare le ripartenze. Ottima prestazione di Dybala, autore del gol bianconero, e di Paul Pogba.

47′ – Bella azione sulla sinistra di Pogba che crossa dalla sinistra. Dybala in ritardo.

43′ – Ginocchiata al volto per Bellini, Masiello pronto a entrare, ma si valuterà durante l’intervallo.

34′ – Infortunio muscolare per Pereyra. Entra Asamoah.

27′ – Gol di Dybala da fuori aerea. Il pallone prende un effetto strano e Sportiello è beffato.

26′ – Bella azione dell’Atalanta sulla sinistra: Dramè crossa in mezzo e Chiellini salva in extremis, evitando l’intervento di Maxi.

24′ – Ammonito de Roon per un fallo su Dybala.

20′ – Prima azione di rilievo dell’Atalanta che ha alzato la linea del pressing: lancio di Maxi per Grassi che colpisce male e spara alto. Un minuto dopo altra bella azione dei nerazzurri, con Chiellini che salva su Pinilla.

6′ – Grande palla di Pogba per Mandzukic che sbaglia e il controllo e si fa recuperare dai difensori atalantini. La Juve è partita a testa bassa e sta mettendo alle corde i nerazzurri.

5′ – Liscio di Paletta e Mandzukic si trova sui piedi una palla d’oro che non riesce a sfruttare.

4′ – Prima occasione per la Juve. Bonucci spizza di testa su punizione di Dybala. Sportiello para in due tempi.

Allo Stadium si gioca Juventus-Atalanta e l’allenatore nerazzurro Reja presenta due novità: Bellini al posto di Masiello e – a sorpresa – D’Alessandro in sostituzione del Papu Gomez. I bianconeri cercano i tre punti per continuare la scalata verso posizioni più alte in classifica. Allegri propone un 4-3-1-2 e propone Padoin come esterno destro in difesa con Pereyra trequartista alle spalle di Mandzukic e Dybala. Reja col 4-3-3 ha scelto Bellini in difesa, Grassi in mediana e D’Alessandro nel tridente offensivo con Pinilla e Maxi Moralez

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Macché crisi. La Juve è sempre la Juve, sarebbe da polli entrare allo Stadium pensando di vendemmiare punti facili. Edy Reja, che in una vita di calcio ne ha viste tante, invita l’ambiente nerazzurro a non vendere la pelle dell’orso bianconero prima ancora di averlo fatto secco.

La Juve è viva. «Sul piano del gioco la Juve è sempre stata in partita. Certo, mancando i risultati le critiche sono in agguato. Ma va detto che quest’anno hanno inserito molti giovani di qualità, che in prospettiva diventeranno determinanti. La classifica non è reale, se la Juve prende il ritmo poi non si ferma più. Speriamo lo faccia solo dopo la partita contro di noi…».

Gli insostituibili. «Sostituire Pirlo, Tevez e Vidal non era certo un’impresa facile. Erano tre campioni di livello mondiale in grado di sbloccare le partite quando serviva: quest’anno per il momento ai bianconeri manca proprio questa capacità. Ma prima o poi la troveranno».

Attenti all’Atalanta. «Noi siamo in un buon momento, con il Carpi abbiamo fatto la partita giusta e abbiamo vinto con merito. Non mi è piaciuto solo l’inizio, spero che non si ripeta perché sarebbe un bel guaio. Spero poi di riuscire a finire in parità numerica, almeno stavolta. Da qui in poi ci aspettano sfide belle toste, prima la Juve poi Lazio e Milan. Bene, vedremo di che pasta siamo fatti. Siamo carichi e sono sicuro che giocheremo alla grande. Contro le big ci sono più spazi, ma non sarà facile trovare varchi. La difesa della Juve è eccezionale e poi tutta la squadra sa ripiegare velocemente e chiudersi molto bene. Noi di sicuro proveremo a fare la nostra partita».

Grandi numeri. «Vero, l’Atalanta ha perso le ultime dieci sfide contro la Juve. Ma la legge dei grandi numeri dice che le cose possono anche cambiare. In queste gare c’è però anche un po’ bisogno di ricevere una mano dalla buona sorte. Finora loro hanno lasciato qualche punto in casa, speriamo lo concedano anche a noi. Di certo non faremo le barricate, non è nella nostra filosofia».

Pericolo Cuadrado. «Cuadrado è quello che può far saltare tutto. Se si scatena è un casino. Ma da quella parte Dramè finora ci ha dato ampie garanzie. È cresciuto molto e ha acquisito grande sicurezza».

Risparmio di energia. «Voglio una squadra tonica, perciò bisognerà centellinare le energie anche in vista del turno infrasettimanale e dei prossimi impegni. I ragazzi stanno tutti bene, ma vedremo se fare qualche leggera modifica, magari un paio di elementi. Bellini? Ha una possibilità. De Roon? Adesso che gli è nato il figlio è più tranquillo, prima era sempre al telefono…».

Questi in sintesi i concetti espressi da Reja nella tradizionale conferenza stampa. Ma a Torino l’Atalanta potrebbe davvero riscrivere la storia. In casa della Juventus si sono finora disputati 53 incontri di Serie A, i nerazzurri sono riusciti a vincere solo in 4 occasioni (36 sconfitte e 13 pareggi completano lo storico) e l’ultima volta che Bergamo ha potuto festeggiare i 2 punti (non era ancora iniziata l’era dei 3 punti a vittoria) risale a 26 anni fa. Ma una delle serate più belle legate alle gare contro la Juve si è giocata a Bergamo, era il 1995 e decise Fabio Gallo alla fine dei supplementari. E il caso è strano: proprio domenica saranno passati esattamente 20 anni dal quella magica serata, chissà che non sia di buon auspicio.

Per il resto, quando la Dea ha vinto a Torino le vittorie in campionato sono arrivate sempre con l’Atalanta che è passata in vantaggio. Tre volte la sfida è finita 1-0 sul campo del Comunale di Torino, nel 1962 maturò un pirotecnico 2-3 in favore dei nerazzurri che andarono sullo 0-1 e poi sull’1-3 chiudendo con una vittoria nonostante la rete finale di Sivori, poi espulso. Anche in Coppa Italia, la vittoria finale venne sancita dal risultato di 1-0 grazie appunto alla magia di Fabio Gallo. Curiosamente, tre dei cinque precedenti videro come allenatore in panchina Emiliano Mondonico (un successo a testa per Tabanelli e Valcareggi nelle altre due occasioni) mentre sulla panchina della formazione bianconera c’erano Zoff (due volte), Amaral, Parola (quello della rovesciata sugli album delle figurine Panini) e Marcello Lippi.

 

1 – domenica 8 ottobre 1989, ottava giornata

 

 

JUVENTUS-ATALANTA 0-1

MARCATORI: Caniggia 74’

JUVENTUS: Tacconi, Bruno, De Agostini, Fortunato D., Bonetti D., Tricella, Galia (Napoli 77’), Rui Barros, Casiraghi, Marocchi, Alessio – Allenatore Zoff

ATALANTA: Ferron, Contratto, Pasciullo, Bonacina, Vertova, Progna, Stroemberg, Prandelli (Barcella 79’), Caniggia, Nicolini, Madonna (Zanoncelli 88’) – Allenatore Mondonico

ARBITRO: Baldas

 

2 – Domenica 22 gennaio 1989, quattordicesima giornata

 

 

JUVENTUS-ATALANTA 0-1

MARCATORI: Evair 88’

JUVENTUS: Tacconi, Galia, Cabrini, Magrin (De Agostini 75’), Bruno, Tricella, Marocchi, Mauro (Buso 81’), Altobelli, Zavarov, Laudrup – Allenatore Zoff

ATALANTA: Ferron, Contratto, Pasciullo, Fortunato D. (Prandelli 52’), Barcella, Progna, Esposito, Prytz, Evair (Madonna 89’), Nicolini, Bonacina – Allenatore Mondonico

ARBITRO: Agnolin L.

 

3 – Domenica 23 settembre 1962, seconda giornata

 

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JUVENTUS-ATALANTA 2-3

MARCATORI: Domenghini 21’, Del Sol 23’, Colombo U. 34’, Mereghetti 54’, Sivori 78’

JUVENTUS: Mattrel, Castano, Salvadore, Leoncini, Emoli, Sarti B., Crippa, Del Sol, Nicol̬, Sivori, Stacchini РAllenatore Amaral

ATALANTA: Cometti, Rota, Roncoli, Nielsen, Gardoni, Colombo U., Domenghini, Da Costa, Nova, Mereghetti, Olivieri – Allenatore Tabanelli

ARBITRO: Angonese

 

4 – Domenica 28 febbraio 1960, quarta di ritorno

 

Atalanta_1959-1960

 

JUVENTUS-ATALANTA 0-1

MARCATORI: Zavaglio 53’

JUVENTUS: Vavassori, Garzena, Sarti B., Emoli, Cervato, Colombo U., Lojodice, Boniperti G., Charles, Sivori, Stacchini – Allenatore Parola

ATALANTA: Cometti, Cattozzo, Roncoli, Pizzi, Gustavsson, Marchesi, Olivieri, Maschio, Zavaglio, Ronzon, Longoni – Allenatore Valcareggi

ARBITRO: Leita

ESPULSIONI: Sivori (Juventus)

 

5 – Mercoledì 25 ottobre 1995, Coppa Italia 1995-1996, Bergamo, Stadio Atleti Azzurri d’Italia

 

 

ATALANTA-JUVENTUS 1-0 – Dopo i tempi supplementari

MARCATORI: Gallo 117’

ATALANTA: Ferron, Valentini, Montero, Paganin A. (Minaudo 79’), Herrera, Salvatori, Bonacina, Fortunato D., Sgrò, Morfeo (Gallo 87’), Tovalieri (Pisani 112’) – Allenatore Mondonico

JUVENTUS: Rampulla, Porrini, Ferrara C., Carrera M., Pessotto (Torricelli 82’), Conte A., Tacchinardi, Marocchi (Fusi 87’), Sorin (Di Livio 65’), Del Piero, Ravanelli – Allenatore Lippi

ARBITRO: Bettin

ESPULSIONI: Tacchinardi 68’ (Juventus); Montero 69’ (Atalanta)

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