È finale!

Superata la Spagna ai rigori, l'Italia è in finale: per Pessina e Toloi il sogno Azzurro continua

Gara sofferta, gli spagnoli hanno giocato meglio ma la squadra di Mancini l'ha spuntata ai rigori e ora si giocherà il titolo europeo

Superata la Spagna ai rigori, l'Italia è in finale: per Pessina e Toloi il sogno Azzurro continua
Atalanta 07 Luglio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

La stagione del calcio italiano non è ancora finita. Grazie a una lotteria dei rigori densa di emozioni, l'Italia ha superato per 5-4 la Spagna ed è volata in finale a Euro 2020. Nei tempi regolamentari sono andati in gol Chiesa e Morata, la prova degli azzurri non è stata scintillante ma dopo tante partite spettacolari gli azzurri sono tornati a essere una squadra prettamente "italiana" e grazie a un grande spirito di sacrificio hanno avuto la meglio su un avversario tecnicamente più abile ma, alla lunga, meno "freddo" nei momenti decisivi.

Su queste pagine virtuali si parla sempre di calcio e soprattutto di Atalanta, l'approdo in finale dell'Italia è certamente un buon motivo per deviare un po' dal solito schema ma, pensandoci bene, tutto torna perfettamente in linea con la nostra impronta atalantina grazie a Rafael Toloi e Matteo Pessina. Al 73', infatti, i due atalantini hanno fatto il loro ingresso in campo e hanno partecipato alla battaglia con grande ardore. Il difensore italo-brasiliano è stato anche ammonito per un fallo su Dani Olmo, il miglior giocatore spagnolo della serata.

Sembra un dettaglio, ma parliamo di un ragazzo che ha coronato il sogno della carriera di giocarsi una grande manifestazione con la Nazionale e ci è riuscito con l'Italia dopo una corsa contro il tempo per la documentazione necessaria al passaporto. Dall'altra parte, Pessina, a soli 24 anni, è già l'atalantino con più presenze di tutti in maglia azzurra (9, amichevoli comprese) ed entrambi saranno ancora a disposizione di Mancini per la finalissima che si giocherà domenica 11 luglio a Wembley.

Questa sera sapremo chi affronterà l'Italia tra Inghilterra (meglio evitare) e Danimarca (la vera sorpresa del torneo), dal punto di vista tecnico una finale che sfugge un po' ai pronostici ma di certo il gruppo azzurro ci arriva con una carica agonistica e una voglia di chiudere in bellezza che sta trascinando davvero tutto il Paese. Roberto Mancini ha avuto il grande merito di costruire un gruppo di ragazzi capace di avere una grande continuità di risultati. Ora manca quello più importante.