Sconfitta netta

Troppa Inter per l'Atalanta, al Meazza finisce 3-2 (ma il divario è davvero netto)

Avvio da incubo, prestazione lontana da quelle dei giorni migliori e padroni di casa sempre superiori a noi bergamaschi

Troppa Inter per l'Atalanta, al Meazza finisce 3-2 (ma il divario è davvero netto)
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di Fabio Gennari

Sconfitta molto più netta e meritata di quanto non dica il risultato per l’Atalanta di Gasperini allo stadio Meazza di Milano contro l’Inter. Il 3-2 finale non è una goleada solo per qualche imprecisione di troppo degli avanti interisti, la Dea limita i danni grazie a Sportiello ma subisce l’avversario sotto tanti punti di vista, con un inizio di gara semplicemente disarmante.

I gol bergamaschi sono di Pasalic e Muriel - quest'ultimo in collaborazione con Onana -, per l’Inter reti di Lukaku (il migliore in campo), Barella e Lautaro Martinez. Poco da salvare nella prestazione degli orobici, che potevano e dovevano fare qualcosa di più.

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L’avvio di gara della Dea è un incubo. Il 3-4-2-1 sembra quasi un 4-2-3-1, con Scalvini in mezzo al campo su Barella, ma la verità è che con la difesa così alta (e mal posizionata) l’Inter segna subito con Lukaku, raddoppia con Barella (dopo tre conclusioni in pochi secondi e Sportiello miracoloso) e fa pure il terzo con Calhanoglu, che fortunatamente viene annullato per fuorigioco.

Attorno al 20’, l’Atalanta si rimette un po’ in carreggiata: Hojlund impegna Onana e dopo il gol sfiorato da Scalvini su angolo di Koopmeiners, è Pasalic ad accorciare le distanze insaccando in mischia. Al tramonto del primo tempo, è abbastanza sbalorditivo ritrovarsi con l’Inter avanti solo 2-1, ma il campo dice questo.

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Nella ripresa lo spartito del match non cambia, l’Inter trova il 3-1 al 77’ con una grande invenzione di Lukaku per Brozovic e appoggio in rete di Lautaro, ma è stata solo una questione di tempo: prima e dopo il gol, l’Inter è parsa più carica, tonica e vogliosa, nonostante fossero i meneghini ad aver giocato solo tre giorni prima la finale di Coppa Italia.

Anche il 3-2 finale di Muriel con la collaborazione di Onana, la palla in mezzo di Okoli messa in angolo dalla difesa di casa e il mancato cross di Muriel con Sportiello in area di rigore a saltare sull’ultimo angolo non spostano la valutazione: ha vinto la squadra che ha meritato di più, che ha giocato meglio e che, in questo momento, è più forte. L’Atalanta si giocherà l’accesso diretto all’Europa League all’ultima giornata con il Monza, battendo i brianzoli il sesto posto (almeno) sarà matematico.

Inter-Atalanta 3-2

Reti: 1’ Lukaku (I), 3’ Barella (I), 36’ Pasalic (A), 77’ Lautaro Martinez (I), 91’ aut. Onana (A)

Inter (3-5-2): Onana; D’Ambrosio (82’ Darmian), Acerbi, Bastoni (81’ De Vrij); Dumfries, Barella (81’ Asllani), Brozovic, Calhanoglu, Dimarco (70’ Gosens); Martinez, Lukaku (81’ Dzeko). All. S. Inzaghi.

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Djimsiti, Scalvini; Maehle (86’ Okoli), de Roon, Ederson (70’ Muriel), Zappacosta; Koopmeiners, Pasalic (61’ Lookman); Hojlund. All. Gasperini.

Arbitro: Orsato di Schio.

Ammoniti: 58’ Toloi (A)

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