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Le dichiarazioni post partita

Gasperini amaro: «Presunzione pagata a caro prezzo». E presenta il nuovo acquisto

Gasperini amaro: «Presunzione pagata a caro prezzo». E presenta il nuovo acquisto
Atalanta Bergamo, 23 Dicembre 2020 ore 23:23

di Giordano Signorelli

L’Atalanta sciupa il doppio vantaggio e Gian Piero Gasperini non è per niente soddisfatto. «Abbiamo gettato al vento due punti – analizza con fermezza il tecnico nerazzurro -. Per come è andata la partita è un brutto risultato, siamo stati in dominio assoluto della gara, non c’era nulla che facesse prevedere questa rimonta. Il Bologna ci hanno messo cuore, poi ha trovato il pareggio da calcio d’angolo, ma noi abbiamo avuto tante possibilità anche nel primo tempo. È un match difficile da spiegare, ma ripeto che abbiamo buttato via due punti. Già vinta? Se fosse così sarebbe grave, ma può essere. Sarebbe la peggiore delle cose: la presunzione e l’arroganza l’avremmo pagata a caro prezzo».

Il 2020 non si è chiuso nel migliore dei modi, ma il bilancio è positivo. «Non devo dare io un voto a quest’anno, ma è stato straordinario. Peccato per la pandemia che ci ha tolto tutto».

L’attenzione si sposta poi sul cambio di Ilicic e sul mercato. «Ilicic era un po’ affaticato, eravamo sul 2-0, avevo bisogno di scoprire un po’ questo Miranchuk che è stato l’oggetto importante del mercato che per tanti motivi ha giocato poco. Era la miglior partita per provarlo, ma non credo sia stato un cambio a far accadere la rimonta. Forse nel primo tempo, con un po’ di presunzione in meno, avremmo fatto tanti gol. Maehle? È un giocatore che sulla fascia può essere un bel rinforzo visto che abbiamo parecchi giocatori, ma giocano spesso Hateboer e Gosens. Altri giocatori? Siamo in tanti, dobbiamo finire di fare le valutazioni su quelli che abbiamo. Io sono per le rose corte, quest’anno avevo sei terzini, tanti attaccanti e stiamo ancora facendo qualche esperimento».