Vittoria meritata

Un giro all'inferno, poi de Roon e Hojlund portano l'Atalanta in paradiso: Empoli battuto 2-1

Un risultato giusto, arrivato però dopo tanta sofferenza, con i toscani passati in vantaggio nel primo tempo nonostante una gara dominata dai nerazzurri

Un giro all'inferno, poi de Roon e Hojlund portano l'Atalanta in paradiso: Empoli battuto 2-1
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di Fabio Gennari

Ben 34 giorni dopo, torna a vincere l’Atalanta di Gasperini. A Bergamo, i nerazzurri calciano 27 volte verso la porta avversaria ma piegano la resistenza dell’Empoli solo nel finale grazie alla caparbietà di Hojlund, che si avventa su un pallone vagante e fa esplodere lo stadio. Il successo è ampiamente meritato per la squadra di casa, che va alla sosta con 45 punti e ritrova in un colpo solo gol e vittoria.

L’Atalanta parte forte, al 1’ bella azione palla a terra Zappacosta-Muriel-Zappacosta, il cross del numero 77 nerazzurro è ottimo ma Pasalic di destro manda sopra la traversa. La pressione della formazione di casa è costante, al 3’ de Roon chiama Perisan alla parata in tuffo e da quel momento inizia un monologo atalantino che per tutto il primo tempo porta alla conclusione Scalvini, Zappacosta, Pasalic (tre volte), Zapata (2 volte) e Toloi, ma nessuno costringe più il portiere ospite a intervenire (ci pensa Parisi, al 34’, a salvare sulla linea).

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Al contrario, nell’unica sortita offensiva dell’Empoli prima del riposo il rimpallo di Ruggeri su Caputo (poteva rinviare meglio) manda in gol Ebuehi, che sorprende Musso bloccato sulla linea di porta. Un’autentica maledizione.

In avvio di ripresa l’Empoli ci prova con Caputo, che al 47’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manda la palla in Morosini. Poco più tardi, su colpo di testa arretrato (e sbagliato) di Palomino, serve un recupero sensazionale di Scalvini per chiudere ancora sul numero 19 dell’Empoli. L’Atalanta rinasce al 58’ grazie al migliore in campo: su cross di destro di Ruggeri, il terzo tempo di de Roon è perfetto e spacca la maledizione che sembrava avvolgere l’attacco della Dea.

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Dopo un gol sfiorato da Ruggeri (69’), a scacciare i fantasmi della vittoria ci pensa il danesino arrivato da Graz, che all’86’ si avventa su un pallone vagante in area e fa esplodere lo stadio. In pieno recupero, Hojlund e Lookman costringono Perisan a due paratissime, con il fischio finale di Dionisi che manda tutti sotto la doccia e l’Atalanta alla sosta con 45 punti. Dai Atalanta, dai!

Atalanta-Empoli 2-1

Reti: 44’ Ebuehi (E), 58’ de Roon(A), 86’ Hojlund (A)

Atalanta (3-4-1-2): Musso, Toloi, Palomino, Scalvini (76’ Lookman), Zappacosta (89’ Maehle), de Roon, Ederson, Ruggeri, Pasalic (89’ Demiral), Zapata (79’ Hojlund), Muriel (79’ Boga). All. Gasperini.

Empoli (4-3-1-2): Perisan, Ebuehi, De Winter, Luperto, Parisi, Akpa Akpro (69’ Henderson), Grassi (60’ Ismajli, 79’ Walu), Fazzini (60’ Bandinelli), Baldanzi (69’ Haas), Caputo, Satriano. All. Zanetti.

Arbitro: Dionisi de L’Aquila.

Ammoniti: 82’ Henderson (E), 84’ Lookman (A), 84’ Luperto (E), 87’ Palomino (A), 91’ Ruggeri (A).

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