Un Palomino strepitoso ma quegli errori del Papu...

Un Palomino strepitoso ma quegli errori del Papu...
Atalanta 30 Settembre 2018 ore 18:12

Buona prova generale, Papu e altri ragazzi che hanno giocato sotto media (pochi) e sopra media (molti). La prestazione dell’Atalanta a Firenze è la terza consecutiva di buonissimo livello, ma purtroppo il risultato è negativo, il migliore è Palomino con ottimi riscontri anche dagli uomini al centro.

 

 

Gollini 5,5: primo tempo da spettatore, arrivano un paio di palloni semplici e lui controlla la situazione senza problemi. Nella ripresa continua a non dover intervenire, al 62’ Veretout lo supera su rigore e al 94’ la punizione di Biraghi la intercetta appena dopo la riga (parte anche un po’ in ritardo). Peccato, giornata sfortunata.

Toloi 6,5: non ha avversario diretto (Pjaca parte molto largo e lo prende Hateboer) e quindi spesso si sgancia davanti ma quando tocca a lui coprire è sempre presente. Valeri gli fischia contro un rigore imbarazzante, viene pure ammonito ma nonostante questo si ripropone con ottima continuità.

Palomino 7,5: avvio di gara prodigioso, gioca un primo tempo letteralmente stratosferico fermando ogni pallone che gli capita a tiro. Anche nella ripresa è veramente molto bravo, in scivolata stoppa subito un’occasione enorme per la Fiorentina e fino alla fine è tra i migliori.

 

 

Mancini 5,5: sbaglia qualche appoggio di troppo nel primo tempo e Gasperini si infuria, ha qualità per fare molto meglio e questo diventa un gran difetto. (70’ Rigoni 6,5: subito una grande occasione per il pareggio ma Milenkovic devìa sul fondo, nel finale gioca largo a destra e mette dentro anche qualche pallone interessante).

Hateboer 5,5: tanta corsa ma poca, pochissima qualità per tutto il primo tempo. Anche nel secondo tempo, sia come esterno che come terzino, ci mette cuore, ma per vincere certe partite serve qualcosa in più. Che lui, evidentemente, non ha.

de Roon 7: lavoro oscuro vicino a Pasalic a dare una mano sia in difesa che nell’avvio dell’azione, fino alla fine è bravissimo a chiudere ogni varco e ancora una volta si merita applausi a scena aperta.

Freuler 7: gioca da vice Cristante e nel primo tempo è molto attivo sia in fase di controllo che di proposizione offensiva, continua a rendere molto anche quando la squadra passa al 4-2-3-1 e questa è forse una delle notizie più importanti di giornata. (80’ Barrow sv: prova un paio di conclusioni ma non trova la porta, pochi minuti a disposizione)

 

 

Pasalic 6,5: gioca da centrocampista puro con Freuler avanzato, primo tempo senza grandi squilli, ma comunque positivo. Nella ripresa continua a fare molto bene anche se perde un brutto pallone e complessivamente si vede che si trova più a suo agio nella posizione di interno.

Castagne 6,5: piazzato a sinistra dalle parti di Chiesa, per tutto il primo tempo vince ogni contrasto e tiene a bada il gioiello della Fiorentina. Cala un po’ alla distanza, non riesce a spingere e quindi nel finale Gasperini gli preferisce Adnan. (77’ Adnan 6: cerca nel finale di dare un contributo importante all’azione offensiva e si vede qualche volta al cross).

Gomez 5: al 12’ sbaglia clamorosamente il cross per Freuler solo sul secondo palo e l’errore è grave, fino al riposo irrita per alcune scelte sbagliate con la palla nei piedi. Nella ripresa cresce un po’, al tiro non si vede però fino all’85’ quando Lafont lo stoppa e complessivamente deve fare di più.

Zapata 6,5: prima conclusione di sinistro al 2’, ci riprova di testa al 26’ ma la palla termina alta. Per tutta la partita combatte come un leone e i risultati sono positivi, peccato perché non trovando la porta rischia di essere condizionato dall’ansia del gol. Non ci pensi, non aiuta: forza Duvan.

 

 

All. Gasperini 7: viene in casa della Fiorentina e controlla le operazioni come nessuno pensava che l’Atalanta potesse fare. Perde per un episodio incredibile e su una punizione al 95’, protesta e ha pienamente ragione.