Movimenti nell'ombra

Un terzino se esce anche Bellanova, per un mercato in cui non contano solo i soldi ma le idee

Il laterale ex Torino potrebbe andare in Inghilterra o Spagna e al suo posto è atteso un altro elemento. Non è l'unica situazione da monitorare

Un terzino se esce anche Bellanova, per un mercato in cui non contano solo i soldi ma le idee

Oltre a Palestra, che nella rosa dell’ultima Dea comunque non c’era, potrebbe presto partire anche Raoul Bellanova, che ha proposta in Inghilterra, Spagna e non solo.

Le ultime indiscrezioni raccontano e confermano che un nuovo terzino, tipo Savona (con Sarri i laterali alla Bernasconi e Zappacosta, che rimarranno di sicuro, giocano più bloccati), arriverà solo in caso di partenza dell’ex Torino, considerando che c’è anche Bakker da piazzare.

Il mercato di questi ultimi anni, tuttavia, evidenzia come più dei soldi (che alla Dea non mancano) servano idee e intuizioni. Due esempi? El Bilal Touré e Kolasinac. L’attaccante maliano è, a oggi, l’acquisto più oneroso della storia (31 milioni di euro), ma di fatto non ha mai inciso. Per i tanti problemi fisici, ma anche per un tipo di gioco che forse poco gli si addiceva. Il difensore bosniaco, al contrario, è arrivato da svincolato e tutti sappiamo cosa ha dato all’Atalanta.

In questo momento, quindi, si attendono mosse in entrata che certamente arriveranno (almeno quattro o cinque innesti si possono tranquillamente mettere in conto), ma non è solo questione di soldi. Non è solo “andiamo dalla Lazio, gli mettiamo 25 milioni sul tavolo e Gila arriva” o “diamo al Cagliari quello che chiede e portiamo qui Gaetano“. Ci sono strategie e scelte che tengono conto di una serie di altri dettagli che, giustamente, all’esterno di Zingonia si conoscono poco. Ma che pesano tantissimo.