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La curiosità statistica

Una bella classifica da vincere? Quella dei marcatori diversi: con 16 l’Atalanta è seconda

Nelle ultime quattro giornate del campionato, la squadra orobica ha la possibilità di "vincere" una graduatoria importante per la qualità della rosa

Una bella classifica da vincere? Quella dei marcatori diversi: con 16 l’Atalanta è seconda
Atalanta 04 Maggio 2021 ore 08:54

di Fabio Gennari

La graduatoria parziale dice Torino e Udinese 17, Atalanta, Bologna e Sampdoria 16. Parliamo di quella relativa ai marcatori diversi in Serie A, un conteggio che svela quanto sia profonda la partecipazione dei componenti di una rosa alla produzione offensiva della squadra. La Dea è ferma a quota 16 ormai da un po’ di tempo, sul finire della sfida con il Bologna Djimsiti è andato vicinissimo alla prima rete stagionale in campionato e prima ancora era stato Maehle a Genova con la Sampdoria a essere stoppato dal Var per un fuorigioco.

Si tratta di un premio (platonico) al lavoro e alla partecipazione di tutta la squadra all’azione offensiva, un merito per chi non si affida completamente a pochi giocatori in attacco ma, al contrario, cerca di portare sempre nuovi elementi al tiro. Certo, svettare in questa classifica dipende anche molto da quanti giocatori impieghi, ma nel caso di Torino (28) e Udinese (31) il dato è simile a quello dell’Atalanta (30).

In attesa di vedere chi potrà ancora dare una mano a migliorare questo parziale (oltre ai già citati Djimsiti e Maehle, ci sono anche i meno impiegati Caldara, Ruggeri e Sutalo che mancano all’appello), è curioso rilevare come gli altri due migliori attacchi del campionato, ovvero Napoli (72) e Inter (70) siano rispettivamente 17esima (12 giocatori diversi per i partenopei) e nona (14 in gol per i neo Campioni d’Italia), a testimonianza di come il merito sia nella quantità dei calciatori finiti a tabellino ma anche nel numero dei gol segnati da quelli più prolifici.

A questo proposito, abbiamo celebrato i dieci gol in campionato di Robin Gosens ma c’è un altro numero che deve far parecchio riflettere: l’Atalanta è la prima squadra del campionato a portare tre calciatori in doppia cifra. Oltre al tedesco, ci sono anche Muriel (19) e Zapata (14). Il trend rispetto all’anno scorso è confermato (un campionato fa furono i due colombiani e Ilicic a ottenere questo risultato) e chissà che uno tra il numero 72 sloveno e Malinovskyi (entrambi a quota 6) non possano fare lo scatto finale verso la doppia cifra: sarebbe la prima volta nella storia dell’Atalanta.